Continua la polemica infinita tra Cristiano De Andrè e sua figlia Francesca che, addirittura, è arrivata a querelarlo in seguito alla pubblicazione della sua biografia intitolata ”La versione di C.“.

La showgirl e modella, invitata ieri a “Domenica Live”, già in altre interviste aveva raccontato della sua infanzia difficile con il padre e ha, così, colto l’occasione per ribadire che quel libro è pieno di falsità inaccettabili sia per lei che per il resto della famiglia. Dopo le sue precedenti dichiarazioni la De Andrè si aspettava, almeno, un riavvicinamento dell’uomo che invece che non ha fatto altro che peggiorare la situazione:

“L’atteggiamento di mio padre non è da persona pulita o consapevole degli errori che ha commesso. Come figlia, mi aspettavo che un padre iniziasse a ragionare dopo le dichiarazioni che ho fatto io in passato. E invece, lui rincara le dosi, sono delusa, non ho parole. Quando ho letto i contenuti di quel libro, falsità su mia madre, i miei fratelli e su di me, sono rimasta veramente delusa“.

Francesca ha, così, difeso la madre Carmen De Cespedes, accusata nel libro di aver allontanato i figli dal padre e di averli condizionati nelle loro scelte:

“Mia madre è sempre stata predisposta a fargli avere un rapporto normale con noi figli. Stavamo ore ad aspettarlo ma lui aveva qualcosa di meglio da fare. Mia madre non è psicopatica, è normalissima e sanissima. Come si è permesso di parlare così di mia madre? Non le è stato tolto l’affidamento. Io ho deciso di andare a vivere con mio padre. La convivenza con lui è stata un trauma per me. Come mai, nel libro, non ne ha parlato? Tutto ha fatto tranne avere un atteggiamento da padre. Ho subito situazioni traumatiche. Ho visto cose che non auguro a nessuno, che anche lui si vergogna di raccontare. Questa persona non ha cuore, come fai a parlare così della madre dei tuoi figli?”.

La ragazza, così, si commuove sentendo le parole di sua sorella Fabrizia, vittima anche lei della cattiveria dello stesso padre, ribadendo che ormai quell’uomo è talmente rancoroso da farle paura:

“Abbiamo fatto tutti lo stesso percorso. Mia madre non ce lo metteva contro di noi, era solo preoccupata. Non siamo soggiogati da mia madre. Tutti abbiamo vissuto queste esperienze in prima persona. Nessuno ci ha inculcato niente. Noi abbiamo visto con i nostri occhi”.