Finisce fra le carte bollate la lite fra Lele Mora e Francesca Cipriani in un ristorante milanese, ma i testimoni giurano che non è successo nulla.

Qualche giorno fa era finita su tutti i giornali la lite fra Francesca Cipriani e Lele Mora, pare che siano arrivati alle mani. Come siano andate le cose non è ancora chiaro. Qualcuno parlava di uno scontro violento tanto che la show girl era finita al pronto soccorso con un ipotizzato trauma cranico.

Alcuni voci indiscrete raccontano che i sanitari abbiano fatto fatica a trovare ecchimosi e altro, comunque, sia, la vicenda era finita su tutti i giornali. Sono stati intervistati i proprietari del ristorante milanese in cui è avvenuta la disputa fra Francesca Cipriani e Lele Mora, e altri testimoni, loro sostengono che non sia avvenuto nulla di grave.

Oltre a questo inconveniente, in questi giorni la prosperosa show girl è al centro delle cronache, per essere testimone nel processo Ruby, per le accuse rivolte a Elisabetta Gregoraci di essere raccomandata per averle rubato il lavoro e, vista l’occasione mancata di Made in Sud, si proponeva Sanremo.

Francesca Cipriani aveva minacciato querele, e così è stato. È lei stessa che spiega i motivi per cui è arrivata agli schiaffi di Lele Mora. Apparentemente i motivi stanno tutti in una apparizione televisiva e una copertina che Francesca Cipriani non avrebbe voluto fare.

Ora, per una che non si tira mai indietro ad apparire, la motivazione non sembra essere quella giusta, bisognerebbe indagare per capire che cosa dovesse fare o dire. Così racconta Francesca Cipriani:

Lele si è arrabbiato e un pomeriggio mi ha chiamato inveendo contro di me e dicendo parolacce.

Il fatale incontro nel ristorante milanese è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e soprattutto, li ha fatti passare dalle parole ai fatti e poi la denuncia:

L’ultima cosa che volevo fare è la querela a Mora. Spero che mi faccia scuse pubbliche, sto aspettando che lo faccia. Il carcere lo ha profondamente cambiato e spero che i suoi figli e la sua famiglia gli stiano vicino.