Finalmente svelato il mistero del countdown che da alcuni giorni campeggiava sul sito ufficiale dei Foo Fighters. Nella notte è stato infatti rilasciato a sorpresa il mini-album dal titolo “Saint Cecilia”. Per la precisione si tratta di un EP (Extended Play) contiene 5 brani inediti e registrato presso il Saint Cecilia Hotel di Austin, in Texas. Questa la tracklist: 1.“Saint Cecilia”, 2.“Sean”, 3.“Savior breath”, 4.“Iron Rooster”, 5.“The neverending sigh”.

L’Ep è attualmente scaricabile gratuitamente in tre formati: mp3, wav e flac, ma è anche prevista un’edizione in vinile, già preordinabile, la cui uscita è attesa per febbraio 2016. Lo stesso Dave Grohl ha raccontato la genesi del disco con una lunga lettera indirizzata ai fan: “Il Saint Cecilia Hotel, che si chiama così in onore della santa patrona della musica, è noto come un’oasi di quiete fuori dal mondo. Credetemi, lo è. [...] Mentre nelle prime ore del mattino del 30 settembre 2015 il nostro furgone partiva, mi frullava in testa un’idea: registrare dei pezzi nei nostri giorni liberi e ringraziare il mondo per gli ultimi due anni. Anche se c’è un bellissimo studio proprio a ridosso dell’edificio (Arlyn Studio), il direttore dell’albergo – Jenny – ci ha offerto di incidere proprio lì. Un’offerta bizzarra e generosa. E dopo averci pensato un po’, ho capito che aveva perfettamente senso! Tornare nella città dove era nato il concept di “Sonic Highways”, scaricare la nostra roba in una stanza che non era mai stata concepita per essere uno studio e incidere della musica.

Il cantante è tornato quindi tornato a parlare dei tragici fatti di Parigi, a seguito dei quali sono state cancellate le ultime date del tour: “Saint Cecilia originariamente aveva un altro mood e umore, ma dopo i tragici fati di Parigi del 13 novembre e l’annullamento del resto del tour dei Foo Fighters, il tono è mutato. E l’EP è in qualche modo dedicato a chi è stato gravemente colpito dalla tragedia e alle famiglie: l’EP Saint Cecilia è un progetto iniziato a ottobre di quest’anno come celebrazione della vita e della musica. Con questa idea, verso la fine del nostro tour, volevamo condividere con voi il nostro amore per entrambe le cose per ringraziarvi di tutto ciò che ci avete dato. Ora però c’è un nuovo intento, ed è la speranza che – anche solo in una misura piccolissima – magari queste canzoni possano portare un po’ di luce in questo mondo che a volte è così buio. Per ricordarci che la musica è vita, che speranza e miglioramento vanno mano nella mano con la musica. E questo non potrà portarcelo via nessuno. Pensiamo a tutti quelli che sono stati colpiti dalle atrocità di Parigi, alle loro famiglie, ai loro cari e agli amici. Torneremo e celebreremo la vita e l’amore con voi, ancora una volta, con la nostra musica. Come deve essere.”