I premi Oscar Colin Firth e Reese Witherspoon sono i protagonisti di Devil’s Knot – Fino a prova contraria, la storia di uno degli errori giudiziari americani più contestati degli ultimi anni negli Stati Uniti.

Diretto da Atom Egoyan, il film racconta l’agghiacciante odissea dei “Tre di West Memphis”, adolescenti tra i 16 e 18 anni, considerati “strani” al giudizio di una conservatrice cittadina di provincia, e che nel 1994 vennero condannati per aver ucciso brutalmente tre bambini in un bosco. Nel 2011, dopo quasi 18 anni di prigionia, la svolta: vennero rilasciati, vittime di abbagli investigativi, confessioni piene di incongruenze, assenza di prove schiaccianti e soprattutto del pesante pregiudizio di un’intera comunità.

Ad oggi il caso non è stato ancora risolto e c’è un assassino che non ha ancora un volto. Il film arriverà nelle sale italiane l’8 maggio distribuito da Notorious Pictures.

Una situazione oscura, un giallo irrisolto come tanti anche in Italia dove numerosissimi sono i casi di delitti “sospesi: dal massacro di Ponticelli in cui tre ragazzi furono accusati dell’omicidio di due bambine al delitto di via Poma che per troppi anni è stato segnato da errori gravi che ne hanno compromesso le indagini, fino ai più recenti delitti di Garlasco e di Perugia in cui i protagonisti Raffaele Sollecito e Amanda Knox furono ritenuti colpevoli ancor prima della sentenza, per presunti comportamenti ambigui nella loro vita privata.