Miss Italia è una  gara e le finali portano con sé sempre polemiche e diversi punti di vista, negli anni Miss Italia ha inanellato tantissime polemiche ma i verdetti finali su chi fosse la vincitrice sono stati contestati pochissime volte rispetto a tutte le edizioni del concorso. Noi abbiamo cercato negli annali e questi sono i quattro verdetti di Miss Italia che più hanno fatto discutere i giornali e gli italiani.

Nel 1946 vinse  Miss Italia fra le polemiche una ventenne di Empoli, Rossana Martini, che ebbe in seguito una breve carriera come attrice. Maggior fortuna ebbe la seconda classificata, la romana Silvana Pampanini, che il pubblico presente al concorso avrebbe preferito alla Martini.

Nel 1950 vinse la sedicenne Anna Maria Bugliari, di Roma ma la vera popolarità è stata trovata da Sofia Scicolone, per tutti Sophia Loren.

La giuria ha incoronato la vincitrice del concorso Miss Italia 1987, la diciannovenne Mirka Viola di Forlì. Tuttavia ben presto si scoprì che la Viola era sposata (con il produttore cinematografico Enzo Gallo) ed aveva un figlio, il che violava il regolamento per la partecipazione a Miss Italia. Mirka Viola venne quindi detronizzata e la finale fu ripetuta; la ripetizione avvenne il 4 ottobre ed il titolo passò alla diciassettenne Michela Rocco di Torrepadula di Udine

Danny Mendez è la prima e fin qui unica Miss Italia di colore, titolo che vince nel 1996 e la prima di origine non italiana.

Alice Sabatini, Miss Italia 2015, ha conquistato anche le fasce di Miss Cinema, Miss Diva e Donna e Miss Compagnia della Bellezza, diventando così la Miss che in assoluto ha vinto più titoli al Concorso di Miss Italia (ben 4) tanto da esser ribattezzata dai giornalisti “La Miss dei Record”. Rimane famosa però per la gaffe avvenuta durante la serata finale quando ha risposto in maniera singolare alla domanda sul periodo storico in cui le sarebbe piaciuto vivere: “1942 per poter vedere la seconda guerra mondiale”.