Qualcuno sarà sicuramente rimasto sconcertato quando la Pixar annunciò l’idea alla base di Inside Out – le emozioni di una ragazzina protagoniste di un viaggio nel suo cervello – e viene da chiedersi come questi prenderanno l’annuncio della Sony Pictures che vorrebbe ambientare il suo film sugli emoji – The Emoji Movie, per l’appunto – tutto all’interno di uno smartphone.

Durante l’incontro del CinemaCon, il presidente della Sony Pictures Animation, Kristine Belson, è salita sul palco per offrire i primi dettagli sulla pellicola, che sono apparsi sconcertanti.

Il luogo in cui si svolgerà il film è denominato Emoji Valley e non è facile intuire che il processo alla base dell’opera sia simile a quello visto in Inside Out. Ma la cosa più interessante è che vere applicazioni e programmi reali verranno incluse nel film, venendo a creare una serie di partnership che potrebbe rendere il film sugli emoji il più grande e bizzarro esempio di product placement di sempre.

Questa la trama finora rivelata. Nel mondo segreto del telefono degli emoji ognuna di queste faccine ha un proprio compito che espletano in tutta una serie di mondi differenti, che non a caso sono costituti proprio dalle app dello smartphone (qualcosa di simile a quanto succedeva in Ralph Spaccatutto, solo in chiave videoludica).

Al momento si conoscono solo lo sceneggiatore e il regista di questa opera che sicuramente farà molto parlare di sé. Il primo è Eric Siegel, conosciuto sopratutto per alcune sit-com come Men at Work, Traffic Light, The Hard Times of RJ Berger, a sottolineare la natura di commedia del progetto.

Il cineasta è invece Anthony Leondis che si è occupato di alcuni capitoli homevideo di titoli celebri come Kung Fu Panda: Secrets of the Masters e Lilo & Stitch: Stitch Has a Glitch. L’uscita del film sugli emoji prodotto dalla Sony è prevista per l’agosto del 2017.