Lillo e Greg sono i protagonisti principali di Un Natale stupefacente, il nuovo film che Aurelio De Laurentiis propone per le prossime festività natalizie dopo il successo in casa Filmauro dei precedenti Colpi di fulmine e Colpi di fortuna. A dirigere la pellicola è Volfango De Biasi, già sceneggiatore degli ultimi due film diretti da Neri Parenti, su una storia unica e un cast corale, con Ambra Angiolini, Paola Minaccioni, Paolo Calabresi, Francesco Montanari, Riccardo De Filippis e il piccolo Niccolò Calvagna.

Lillo e Greg sul set ancora attivo costruito in un casale della Appia Antica raccontano così i loro personaggi: ”Sono un uomo abbastanza comune, un uomo medio per eccellenza, che ha fatto l’artista per un periodo con scarsi risultati, insieme al personaggio di Greg.- afferma Lillo – Infatti siamo due che hanno avuto una band insieme, poi mi sono diventato un meccanico, sposato, invece lui ha continuato con la carriera d’artista calcando grandi palchi…”.

“Il mio personaggio è un cialtrone sotto tutti gli aspetti, sia dal punto di vista musicale che dal punto di vista quotidiano” afferma, invece, Greg. “E’ uno che s’accontenta di suonare qualsiasi cosa”. Lillo: “Per rimorchiare più che altro. Sicuramente nel film è più ricco di me: io sono uno spiantato, mia moglie mi ha cacciato di casa, dormo in officina, rispetto a lui che invece, che comuqnue ha un loft: quindi evidentemente suonare per i matrimoni, evidentemente ripaga..”.

E così, durante “Un Natale stupefacente”, alla vigilia delle feste natalizie, all’improvviso si ritrovano a prendersi cura di un bambino di 8 anni, e si riveleranno degli zii assolutamente inadeguati: “I cialtroni sono sempre esistiti in tutto il mondo, e specialmente in Italia” ha detto Greg, e Lillo gli fa eco: “I cialtroni sono sempre quelli che fanno ridere poi alla fine, sono come i personaggi negativi, i cinici, cioè i buoni è difficile che facciano ridere…”.

(Foto by InfoPhoto)