Uscirà nelle sale il prossimo 29 novembre, L’amore è imperfetto, nuovo film targato Rai Cinema e 01 Distribution, di Francesca Muci e per la sceneggiatura di Gianni Romoli. Ambientato a Bari, la pellicola racconta la storia di Elena: 35 anni, donna bella ed elegante, con i piedi per terra e un bel lavoro in una casa editrice.

Da molto tempo non crede più nell’amore.  Alcuni anni prima, quando era ancora studentessa e viveva con la sua amica Roberta, credeva invece nell’amore assoluto. E l’aveva trovato in Marco, un bellissimo e giovane fotografo con cui era presto andata a convivere. Ma il suo ‘principe azzurro’ aveva un segreto e, quando Elena lo scopre, tutto il mondo le crolla addosso.

Nonostante abbia appena scoperto di aspettare un bambino, non vuole più né Marco, né quel figlio. Otto anni dopo, un banale incidente cambia e stravolge totalmente la vita di Elena. Due nuovi incontri la porteranno oltre ogni regola sentimentale ed erotica. Ettore è un affascinante 50enne francese. E’ l’amore adulto, quello in cui l’eros è sia fisico che mentale. Adriana è una diciottenne senza regole né freni inibitori: la trasgressione che cancella ogni razionalità. Elena si lascia travolgere da queste nuove passioni. Le due storie l’aiuteranno ad accettare l’imperfezione dell’amore e a ritrovare se stessa.

Il film è costruito sull’alternanza di due piani temporali, il 2005 e 2012, caratterizzati da una differenza di fotografia e dall’uso della macchina da presa. Più movimentata e colorata nel primo periodo e più fissa e soffusa nel 2012 che rappresenta il periodo più introspettivo della storia.

Bari, col suo fantastico lungomare ci proietta in un mondo contemporaneo, che potrebbe essere in qualunque luogo. Non è il sud retrogrado, né una velleitaria metropoli, ma semplicemente un punto di incontro di storie e persone provenienti da diversi luoghi (ad hoc la scelta di non caratterizzare un accento o un dialetto, bensì la voglia di creare una babele culturale). Bari offre naturalmente uno spirito zingaro unito ad un velo di malinconia, come l’animo della protagonista. E ciò compare già dall’incipit della storia.

Una storia che parla in assoluto di donna, amore e libertà. Una storia sulla voglia di lasciarsi andare, unita alla paura e alle mille domande. “Io non rinuncio più a niente – dice la protagonista -. L’amore però, quello non me lo invento più. Mi prendo quello che viene, senza più regole, anche se non so cos’è.”

Il trailer del film: