Dalla commedia sentimentale all’horror, passando per l’action movie in stile Tarantino, questo weekend la proposta cinematografica è varia e di qualità. Vediamo come nel dettaglio:

20 ANNI DI MENO: Alice Lantins ha 38 anni. E’ bella e ambiziosa fino al punto di dimenticare la propria vita privata. Ha tutto per diventare in poco tempo il nuovo direttore della rivista “Rebel”. Ma tutto cambia quando Balthazar, giovane e affascinante (appena 20 anni), attraversa la sua via. Per saperne di più, clicca qui.

FIRE WITH FIRE: Jeremy Coleman ha assistito a un brutale doppio omicidio. È costretto ad abbandonare il suo lavoro di vigile del fuoco ed entrare nel programma di protezione testimoni, cercando di provare la colpevolezza dell’esecutore dell’omicidio, un boss del crimine di Long Beach. Con l’aiuto del poliziotto federale Mike Cella e della fidanzata, Jeremy cerca di ricostruirsi una vita, ma quando vengono minacciate le persone a lui più vicine è costretto ad uscire allo scoperto e a combattere per la propria sopravvivenza.

MI RIFACCIO VIVO: chi può dire di non aver avuto un nemico nella vita? Biagio Bianchetti ne ha uno sin dai tempi della scuola, Ottone Di Valerio, il classico figlio di papà. Ottone è sempre arrivato primo in tutto, coprendo di insuccessi e ridicolo il malcapitato Biagio. Così, in seguito all’ennesima sconfitta, pensando di mettere finalmente un punto alle sue disgrazie, Bianchetti decide di farla finita. Ma una volta trapassato, scopre che per una buona azione compiuta in vita, ha diritto a un bonus: potrà tornare sulla terra per una settimana, e così dimostrare di essere un uomo migliore. Sebbene a Biagio non importi nulla di dare una svolta positiva al proprio destino, accetta, convinto che finalmente potrà distruggere la felicità del suo antagonista e per far questo sceglie di incarnarsi in Dennis Rufino, un super manager nelle cui mani Ottone ha consegnato le sorti della sua azienda. Ciò che Biagio non mette in conto è che, una volta a fianco del suo rivale, vedrà come dietro all’immagine di uomo vincente si celi invece una persona insicura, fragile e che non diversamente da lui è a un passo dalla rovina. Sarà così che Biagio inaspettatamente si ritroverà a battersi per salvare la vita dell’altro, salvando così anche la propria. Per saperne di più, clicca qui.

L’UOMO CON I PUGNI DI FERRO: la storia epica di guerrieri, assassini ed un solitario forestiero nella Cina del XIX Secolo costretti ad unirsi per distruggere un clan traditore che voleva eliminarli tutti. Sin dal suo arrivo a Jungle Village in Cina, il fabbro della città (RZA) è stato costretto dalle fazioni locali a creare elaborate armi di distruzione. Quando la guerra tra clan inizia a ribollire, lo straniero incanala un’antica energia per trasformare se stesso in un’arma umana. Combattendo fianco a fianco con eroi iconici e contro criminali spietati, un solo uomo deve sfruttare il suo potere per diventare la salvezza della sua gente. Per saperne di più, clicca qui.

BELLAS MARIPOSAS: Cate ha undici anni, tanti fratelli e un padre pezzemmerda. Vive alla periferia di Cagliari, ma vorrebbe fuggire: sogna di fare la cantante, non vuole finire come sua sorella Mandarina, rimasta incinta a tredici anni, o come Samantha, la ragazza oggetto del quartiere. Solo Gigi, un vicino di casa, merita il suo amore. Ma oggi, 3 agosto, la vita di Gigi è in pericolo: Tonio, uno dei fratelli di Cate, vuole ucciderlo. Intanto Cate trascorre con Luna, la sua migliore amica, il giorno più lungo della loro vita, tra il quartiere, il mare e le strade del centro. Quando scende la sera, tutto sembra perduto, ma dal nulla compare una bellissima donna: la coga Aleni, una strega che può leggere il futuro delle persone…

LA CASA: Mia (Jane Levy), una ragazza la cui vita è segnata dal lutto e dalla tossicodipendenza, chiede al fratello David (Shiloh Fernandez), a Natalie, la ragazza di lui (Elizabeth Blackmore) e agli amici d’infanzia Olivia (Jessica Lucas) ed Eric (Lou Taylor Pucci) di unirsi a lei nel vecchio cottage di famiglia per aiutarla a liberarsi dei suoi demoni. Una volta arrivati sul posto, Mia distrugge davanti a tutti l’ultima dose di droga in suo possesso e giura che smetterà per sempre di usarla. I ragazzi scoprono con orrore che qualcuno è entrato nella casa abbandonata e che la cantina è stata trasformata in un grottesco altare circondato da decine di animali mummificati. Poi Eric trova un antico libro e ne resta affascinato. Soggiogato completamente dal misterioso contenuto, legge alcuni passi a voce alta, ignaro delle spaventose conseguenze che sta per scatenare. Per saperne di più, cliccate qui.

CONFESSIONS: Moriguchi Yuko è insegnante in una classe mista del primo anno delle superiori, ma ha smesso di cercare di contenere la confusione. Indirizzandosi alla classe l’ultimo giorno di scuola, parla in modo pacato e preciso, mentre i suoi studenti, impegnati a parlare, mandare sms e fare altro, fanno come se lei non esistesse. La ragione per cui è così calma somiglia allo stordimento della vittima di un trauma: lascia il suo lavoro – e si vendica di quelli che hanno distrutto la sua vita. Quell’anno  la sua figlioletta è stata trovata morta a faccia in giù nella piscina della scuola. La polizia ha archiviato la morte della bambina come un caso di incidente, ma Moriguchi è convinta che le cose siano andate diversamente e, improvvisandosi detective, smaschera gli assassini: due ragazzi della sua classe. Perché non consegna gli assassini alla polizia? Perché sono troppo giovani per essere processati e condannati. Invece, decide di organizzare lei stessa la vendetta per l’assassinio della sua bambina in un modo sottile, ma dal risultato certo.

STA PER PIOVERE: Said, un giovane sicuro e ambizioso, nato e cresciuto in Italia da genitori algerini, studia e lavora come panettiere part-time. A seguito del suicidio del direttore della fabbrica in cui lavora suo padre Hamid, la famiglia si trova di fronte alla lacerante realtà di non poter rinnovare il permesso di soggiorno, come fa da trent’anni, e riceve un decreto di espulsione. L’Italia, il paese che Said ha sempre considerato suo, appare ora come un muro di gomma che lo spinge a “tornare a casa”, in Algeria, luogo che lui non ha neanche mai visitato. Nel tentativo di trovare una soluzione, Said si appella agli avvocati, ai sindacati e alla stampa, cercando di portare attenzione su un problema concreto e sempre più presente nella società italiana; questo percorso lo porterà attraverso i meandri di una burocrazia legislativa retrograda e alla riconsiderazione della sua identità, riflettendo su un dilemma profondo: rimanere in Italia clandestinamente o partire per l’Algeria con la sua famiglia, aiutandola a ricostruirsi una vita nel paese che ha lasciato trent’anni fa?

photo credit: Biblioteca de Arte-Fundação Calouste Gulbenkian via photopin cc