Candidati agli Oscar, film d’animazione, fantascienza ad alto tasso d’adrenalina, commedie campioni di incasso e tanto altro: sono i film al cinema a partire da giovedì 5 febbraio.

Birdman (o l’imprevedibile virtù dell’ignoranza): Alejandro González Iñárritu ha cambiato completamente pelle dopo I melodrammi di 21 grammi, Babel e Biutiful e si è dato alla black comedy.

Girato interamente in un (finto) piano-sequenza, Birdman narra di un attore una volta molto celebre per una serie di cine-comic che oramai è caduto nel dimenticatoio, e che sta cercando di tornare sulla cresta dell’onda grazie a uno spettacolo teatrale.

Lo interpreta con piglio autobiografico Michael Keaton, attorniato da un cast di altissimo livello: Edward Norton, Emma Stone, Zach Galifianakis, Amy Ryan e Naomi Watts. Birdman ha ricevuto 9 candidature ai prossimi premi Oscar, tra cui miglior film, regia, attore protagonista e non protagonista, attrice non protagonista e sceneggiatura originale.

Jupiter – Il destino dell’universo: i fratelli Wachowski ritorna alla fantascienza, ma rispetto a Matrix e Cloud Atlas smorzano le ambizioni intellettuali favorendo l’intrattenimento popolare.

Il film infatti, effetti speciali a parte, potrebbe essere stato prodotto negli anni ’80, tanto la sua trama è lineare e funzionale: la giovane Jupiter Jones (Mila Kunis) scopre improvvisamente di essere la diretta discendente al trono di un vasto impero galattico.

A difenderla dalle insidie degli altri spietati pretendenti arriva Caine (Channing Tatum), un soldato modificato geneticamente. Nel cast anche Sean Bean e Eddie Redmayne.

Non sposate le mie figlie!: anche la Francia scopre di nutrire pregiudizi razziali ma sono tutti da ridere.

La commedia che ha raccolto più di 80 milioni di euro in patria mette in scena i dubbi della famiglia Verneuil, cattolica e tradizionalista, in cui le prime tre figlie sono andate in spose a un ebreo, un cinese e un musulmano.

Claude e Marie ripongono le loro speranze nella figlia minore e questa annuncia il suo matrimonio con il cattolico Charles. Peccato però che il ragazzo venga dalla Costa d’Avorio…

The Iceman: un film sulla natura duplice del male, tratto dalla storia vera di Richard Kuklinski, che ha le fattezze sceniche dell’ottimo Michael Shannon.

Il regista israeliano Ariel Vromen mette in scena la vita di un killer della mafia afflitto da una sindrome di dissociazione della personalità: imperturbabile e letale nelle sue mansioni criminali, Richard è però un capofamiglia amorevole e presente.

Nel cast della pellicola anche Winona Ryder, James Franco, Ray Liotta e Chris Evans.

Non c’è 2 senza te: ancora una commedia italiana che gioca con gli orientamenti sessuali strizzando l’occhio allo spettatore.

Nel film di Massimo Cappelli Fabio Troiano e Dino Abbrescia sono Moreno e Alfonso, una coppia consolidata e affiatata, che però viene messa in crisi dall’arrivo di una femme fatale interpretata da Belen Rodriguez e dal nipotino di Alfonso.

Riuscirà l’amore a vincere su tutte le differenze e i pregiudizi?

Mune – Il guardiano della luna: l’animazione francese rincorre Pixar e Dreamworks, ma gioca in un campionato proprio.

Nel film diretto da Alexandre Heboyan e Benoit Philippon il sole e la luna devono essere protetti da due guardiani, il fauno spensierato Mune e il serio e pedante colosso Sohone.

I due dovranno mettere da parte le loro divergenze quando un guardiano reietto ruberà entrambi gli astri, mettendo a repentaglio la sopravvivenza di un intero pianeta.

Foto: 20th Century Fox