Mommy: osannato dalla critica come il nuovo enfant prodige della cinematografia mondiale, il giovanissimo Xavier Dolan a 25 anni è già al suo quinto film. Dopo l’acclamato Tom à la ferme, ancora inedito in Italia, il regista canadese riesce finalmente ad arrivare in sala grazie a un film che a Cannes ha conquistato il Premio della giuria in ex aequo con Godard. 

I protagonisti del film sono Diane e Steve, madre e figlio, entrambi privi di autocontrollo e inclini alle esplosioni violente, il secondo a livello patologico tanto da essere stato rinchiuso in vari istituti. I due cercano di trovare in equilibrio, che forse potrebbe essere rappresentato dalla nuova vicina di casa, Kyle, insegnante balbuziente che aiuterà Steve.

Scemo e più scemo 2: sono già passati vent’anni da quando la commedia demenziale dei fratelli Farrelly diventò un cult senza tempo, grazie all’interpretazione di Jim Carrey e Jeff Daniels.

In questo nuovo episodio ritroviamo Lloyd e Harry nuovamente alle prese con la loro stupidità. Il primo è caduto in depressione dopo essere stato lasciato dalla fidanzata, il secondo è in cerca della figlia che non sapeva di avere avuto, l’unica in grado di aiutarlo con il trapianto di rene che le serve. All’orizzonte il loro approdo all’annuale convegno delle persone più intelligenti del mondo.

Magic in the Moonlight: puntuale come un vecchio orologio svizzero, ecco il nuovo film di Woody Allen.

Ambientato nella Francia della fine degli anni ’20, sulla scorta delle raffinate commedie romantiche dell’epoca, il film mette a confronto la medium Sophie, interpretata da Emma Stone, e l’illusionista-scettico Stanley, i cui panni sono vestiti da Colin Firth. Questi è stato chiamato a investigare sulle attività della prima, sospettata di voler plagiare una ricca famiglia della Costa Azzurra. Tra i due vi saranno tante scintille quanti palpiti di cuore.

Un amico molto speciale: classica commedia nataliza con Tahar Rahim, attore già protagonista dello splendido Il profeta e di Il passato.

Antoine è un bambino di sei anni con un sogno: fare un giro sulla slitta di Babbo Natale. Una sera il suo desiderio sembra realizzarsi, e Babbo Natale finisce sul suo balcone, ma non tutto è proprio come appare. L’uomo infatti è in realtà un ladro che fa amicizia col bambino e inizia a portarlo con sé nelle sue scorribande per gli appartamenti dei quartieri altolocati.

The Perfect Husband: un horror italiano dal cast internazionale, proprio come accadeva negli anni ’60 e ’70.

I protagonisti sono Viola e Nicola, una coppia in crisi dopo una gravidanza inaspettatamente finita male. Per rinverdire il loro rapporto decidono di trascorrere un weekend in uno chalet immerso nei boschi. Qui però un dubbio atroce si insinuerà tra i due e inizierà un incubo a occhi aperti di violenza e paura.

La metamorfosi del male: un altro horror su una delle figure meno utilizzate dal cinema moderno, quella del licantropo.

Quando la famiglia Porter viene massacrata nella Francia rurale i sospetti ricadono immediatamente sul giovane Talan, che vive vicino la scena del crimine. Solo l’avvocato Kate decide di difendere il ragazzo, che si scopre essere affetto da una peculiare malattia. Ma l’approccio scientifico al caso è quello giusto? Ed è proprio Talan il misterioso lupo mannaro autore della strage?

Foto: ufficio stampa