Con i primi giorni caldi di luglio inizia l’ormai tradizionale digiuno cinematografico estivo: i film al cinema di questa settimana sono solo quattro, ma si deve ammettere che c’è una certa varietà relativa nell’ambito delle proposte in sala. Due commedie molto diverse tra loro, un horror e un thriller fantascientifico, tutti rigorosamente americani.

Annie – La felicità è contagiosa: in questa commedia drammatica dei buoni sentimenti ritroviamo Quvenzhané Wallis, la bambina protagonista di Re delle terra selvaggia, questa volta in coppia con il più affermato Jamie Foxx.

Will Gluck dirige la nuova versione di una storia che è già stata un musical, un film di John Huston e un tv movie. La trama è delle più classiche: Annie, un orfanella dall’ottimismo contagioso, viene salvata da un magnate che sta per gettarsi in politica.

Alla luce del consenso popolare crescente, l’uomo decide cinicamente di portare a casa la ragazzina, ma ben presto tra i due nascerà un rapporto onesto. Nel cast anche Cameron Diaz, Rose Byne e Boby Cannavale.

Duri si diventa: debutta alla regia lo sceneggiatore Etan Cohen (da non confondere con il quasi omonimo cineasta metà del duo creativo dei fratelli Coen), con un commedia che mette a confronto due comici come Will Ferrell e Kevin Hart.

Protagoniste sono le supposte differenze di classe e i pregiudizi che si risolvono in equivoci divertenti. Il manager James viene accusato di frode fiscale e condannato a finire in carcere.

Avendo solo un mese di tempo per prepararsi, chiede aiuto a un ragazzo di colore di sua conoscenza, Darnell, supponendo (a torto) che questi sia già stato dietro le sbarre. Scopo dell’addestramento sarà quello di rendere James adatto alla dura legge della giungla che vige in prigione, ma né il maestro né l’allievo si mostreranno all’altezza della situazione. Nel cast anche la Alison Brie di Community.

Poltergeist: arriva a distanza di più di 30 anni il rifacimento di un classico dell’horror come il film prodotto e scritto da Steven Spielberg e diretto da Tobe Hooper.

A produrre la versione aggiornata è Sam Raimi, altro mostro sacro del genere, che affida il ruolo dietro la macchina da presa a Gil Kenan, già autore di due film per ragazzi come Ember La città della luce e Monster House.

Una famiglia alle prese con la crisi economica vede all’improvviso la propria casa animarsi a causa di una serie di presenze sovrannaturali. Inizialmente benigni, gli spiriti prenderanno presto di mira la figlia minore, “rapendola” attraverso il televisore e portandola in un’altra dimensione. Ai genitori, un gruppo di ricercatori e un presentatore tv il compito di riportarla al sicuro.

Predestination: Ethan Hawke vira sul thriller fantascientifico dopo i fasti intimisti di Boyhood.

La pellicola diretta dai fratelli Michael e Peter Spierig è un esempio di film basato sui paradossi temporali, essendo il viaggio nel tempo l’elemento cardine della trama.

Un agente specializzato in crimini temporali tenta con insuccesso di evitare un attentato terroristico, non riuscendo a evitare l’esplosione fatale. Dopo essere tornato molte volte sul luogo del delitto, avendo riavvolto il nastro del tempo, il protagonista si ritrova presto con un intreccio ancora più ingarbugliato di partenza.