Film al cinema per tutti i gusti, quelli della settimana del weekend del 30-31 maggio, con attesi ritorni, catastrofismi, interessanti pellicole autoriali, intrattenimento canterino e animazione.

Louisiana (The Other Side): purtroppo è uscito da Un Certain Regard, sezione sperimentale di Cannes, senza alcun premio, ma di sicuro dopo Stop the Pounding Heart tutti i cinefili staranno aspettando con trepidazione questa nuova prova del documentarista Roberto Minervini.

Italiano trapiantato in America, il regista in questo film segue da vicino la quotidianità di due diverse comunità: la prima è quella di una coppia di tossicodipendenti, mentre la seconda è rappresentata da un gruppo di paramilitari di destra. Un viaggio nel cuore pulsante di quegli Stati Uniti che raramente si vedono al cinema.

Il libro della vita: Guillermo Del Toro produce una pellicola d’animazione che porta su grande schermo la sorprendente cultura e mitologia della sua terra, il Messico.

Protagonista del film è Manolo, un giovane che decide di non seguire la professione di famiglia, quella del torero, per dedicarsi alla sua passione, la musica. Per conquistare il cuore della bella Maria sarà costretto ad attraversare tre mondi, incluso quello dei morti.

A doppiare la versione originale star di Hollywood come Channing Tatum, Ron Perlman, Danny Trejo e Zoe Saldana.

San Andreas: il genere catastrofico trova in Dwayne Johnson un grande interprete, muscolare e arguto quanto serve. L’opera firmata da Brad Peyton è infatti incentrata sul tentativo del fu The Rock, che veste i panni di un pilota di elicotteri, di salvare la figlia (Alexandra Daddario) dalle conseguenze di un terrificante terremoto che ha sconvolto la California.

Con lui anche l’ex moglie (Carla Gugino), ma il terzetto scoprirà che il risveglio della faglia di Sant’Andrea non è ancora terminato e potrebbe radere al suolo l’intero stato americano.

Pitch Perfect 2: ritornano le Bellas, il gruppo specializzato in canto a cappella capitanato da Beca, Anna Kendrick. All’apice del successo, un concerto cui presenzia anche il Presidente Obama, ecco arrivare un incidente imbarazzante che lo riporta allo stato semi-amatoriale.

Per la squadra sarà dunque necessario rimboccarsi le maniche e risalire la china per dimostrare ancora una volta di essere le migliori di tutte prima di lasciare spazio alle nuove matricole. Nel cast del film diretto da Elizabeth Banks anche Rebel Wilson, Anna Camp e Hailee Steinfeld.

Lo straordinario viaggio di T.S. Spivet: era dal lontano 2009 che Jean-Pierre Jeunet, il regista del classico Il favoloso mondo di Amélie, non si vedeva più in sala, e anche questa pellicola risale in realtà al 2013.

Il film racconta la storia del ragazzino decenne eponimo, appassionato di cartografia e invenzioni scientifiche. Un giorno il protagonista scopre di aver vinto un premio conferito dal Smithsonian Museum e per ritirarlo, senza dire nulla a nessuno, incomincia un viaggio on the road lungo gli Stati Uniti

The Tribe: non parla nessuno nel film di debutto dell’ungherese Myroslav Slaboshpytskkiy, ma The Tribe non è un film muto. Gli attori della pellicola sono infatti sordo-muti e i dialoghi di tutta l’opera avvengono nel linguaggio dei segni.

Il giovane Sergey arriva in un istituto per sordo-muti e qui scopre presto che a regnare è una realtà spietata fatta di violenza tra compagni, prostituzione e sopraffazione. Non ci metterà molto ad ambientarsi, ma sulla sua strada incontrerà un amore estremamente pericoloso.