Ogni maledetto Natale: il trio di autori responsabili della serie cult Boris arrivano al cinema con il perfetto anti-cinepanettone.

Massimo e Giulia si sono appena innamorati e disgraziatamente decidono di trascorrere le feste insieme dalle rispettive famiglie. Lui allora durante la vigilia conosce i viterbesi Colardo, tanto rustici quanto genuini, mentre lei dovrà fare i conti con l’assoluta asetticità dei Marinelli, tra i nuclei più ricchi d’Italia.

Lo straordinario cast raggruppa Alessandro Cattelan, Alessandra Mastronardi, Valerio Mastandrea, Francesco Pannofino, Laura Morante, Marco Giallini, Corrado e Caterina Guzzanti.

I pinguini di Madagascar: dalla celebre serie della Dreamworks arriva uno spin-off dedicato ai suoi personaggi più divertenti.

Skipper, Kowalski, Rico e Soldato ritornano in una nuova esilarante e sconclusionata avventura nella quale verranno precipitati dal maligno Octavius Tentacoli, un polpo geneticamente modificato che per attuare la propria vendetta vuole far odiare i pinguini a tutto il mondo.

Trash: una storia di amicizia e onestà ambientata tra le favelas brasiliane.

Rafael, Gardo e Gabriel hanno 14 anni e vivono grazie ai rifiuti delle discariche, in mezzo ai quali un giorno trovano una valigetta dal contenuto scottante. Inizierà così una caccia al tesoro che li metterà in pericolo quando scopriranno di essersi messi contro la polizia al soldo dei politici e degli interessi economici. Nel cast anche Rooney Mara e Martin Sheen.

Cub – Piccole prede: un horror belga ambientato interamente in un campo di giovani boy scout.

Sam ha 12 anni e non vede l’ora di partecipare alla spedizione del suo gruppo nel bosco. Dotato di una grande immaginazione, il ragazzino scopre la presenza di un misterioso bambino mascherato, dall’aspetto ferale. Nonostante i suoi avvertimenti la gita diventerà un gioco al massacro.

I Vichinghi: una curiosa co-produzione svizzero-tedesca-sudafricana immagina l’avventura di un gruppo di guerrieri norreni nelle inospitali terre scozzesi.

In cerca del bottino dei monasteri inglesi, una squadra di vichinghi finisce sballottato dalla tempesta in Scozia. Qui dovranno fare di tutto per rimanere vivi, e potranno contare solo sull’aiuto della figlia del re, presa in ostaggio, e di un misterioso monaco, mentre un gruppo di mercenari si mette sulle loro tracce per riscuotere la taglia sulla loro testa.

Melbourne: un dramma ambientato in Iran che ricorda da vicino le atmosfere del capolavoro Una separazione.

Amir e Sara stanno per abbandonare il Paese per trasferirsi un Australia. La coppia sta ultimando gli ultimi preparativi per il viaggio e tutto sembrerebbe andare per il meglio. Un imprevisto però rimette in discussione la loro vita: la bambina lasciata a casa loro dai vicini, che presto verranno a riprenderla, non respira più, gettandoli nel panico.

Mio papà: Giorgio Pasotti e Donatella Finocchiaro sono i protagonisti di questo dramma diretto dal regista Claudio Base.

Una donna a notte e nulla più. Questa è la regola che si è imposto Lorenzo, 35 anni, di professione sommozzatore presso una piattaforma petrolifera. Almeno fino a che non incontra Claudia, grazie alla quale nasce una passione travolgente. Ma la donna rischia di scombussolargli l’esistenza, perché con lei c’è anche il piccolo Matteo, il figlio che alleva da sola.

Foto: ufficio stampa