Settimana molto interessante e bilanciata questo per i film al cinema che potremo vedere in questo weekend. Si passa infatti da una commedia americana indirizzata ai più piccoli a due italiane, una per la generazione dei trentenni e una più trasversale, dal cinema d’essai ungherese a quello venezuelano, senza dimenticare ovviamente il ritratto di un genio informatico dei nostri tempi.

Piccoli brividi: una serie di libri horror per ragazzi dà l’ispirazione a questa pellicola di cui Jack Black è l’istrionico protagonista. Il celeberrimo scrittore R. L. Stein vive come un recluso nella propria casa, dove di nascosto da tutti tiene a bada le creature mostruoso frutto della sua immaginazione. Un giorno però queste riescono a scappare dai libri in cui sono racchiuse, seminando il panico e il terrore in città.

Steve Jobs: Danny Boyle e lo sceneggiatore Aaron Sorkin uniscono le forze per questo biopic sul fondatore della Apple, la cui vita viene raccontata attraverso tre momenti topici della sua carriera, ovvero il lancio di tre prodotti fondamentali. Nel cast, oltre al protagonista Michael Fassbender, troviamo Kate Winslet, Jeff Bridges e Seth Rogen. Qua la nostra anteprima della pellicola e l’intervista al regista.

The Pills – Sempre meglio che lavorare: nati come gruppo attivo su YouTube nella produzione di piccole clip ironiche, i The Pills hanno velocemente guadagnato un enorme stuolo di sostenitori. Con la crescita delle ambizioni e dei risultati è arrivato anche il cinema: nella pellicola che li vede protagonisti il trio dovrà affrontare il loro nemico più grande, la società e le responsabilità che porta con sé. Qui la nostra anteprima del film.

Se mi lasci non vale: Vincenzo Salemme torna su grande schermo con questo film in cui è affiancato da Paolo Calabresi, che tutti i fan di Boris ricorderanno come Biascica. Si tratta di una commedia degli equivoci in cui due sconosciuti si incontrano in un bar dove lamentano la fine delle rispettive storie d’amore: i due allora decidono di sedurre le rispettive ex per poi scaricarle brutalmente. Nel cast anche Carlo Buccirosso, Serena Autieri e Tosca D’Aquino. Qui tutte le informazioni sul film.

Il figlio di Saul:  il debutto dell’ungherese László Nemes ha vinto il Gran Prix al Festival di Cannes ed è tra i più papabili contendenti per l’Oscar al miglior film straniero. Quella del film è la storia di Saul, un uomo che ad Auschwitz ha il compito di occuparsi dei cadaveri delle camere a gas. Un giorno tra questi riconosce suo figlio e da quel momento tutti i suoi sforzi saranno dedicati a dargli degna sepoltura, anche se nel frattempo si sta preparando la ribellione dei prigionieri.

Ti guardo: vincitore del Leone d’oro all’ultimo Festival di Venezia, questo dramma venezuelano mette in scena lo strano rapporto che si viene a creare tra Armando, uomo anziano che è solito adescare ragazzini (pur senza toccarli) e uno tra questi, Elder, che reagisce violentemente a un tentativo del primo. Tra i due nascerà in seguito un legame impossibile frutto dell’odio che Elder nutre per suo padre e della solitudine estrema di Armando.