I toni dell’amore – Love is Strange: invecchiare insieme, come sarà per una coppia gay? È la domanda cui risponde la toccante e divertente commedia di Ira Sachs, in cui i due protagonisti John Lithgow e Alfred Molina – Ben e George – condividono la propria esistenza da circa 40 anni.

Pronti da tempo, e finalmente unitisi in matrimonio tra l’affetto di amici e i parenti, i due scoprono di dover rivoluzionare la propria vita quando George viene licenziato dalla scuola cattolica in cui insegnava. Non potendo più a pagare il mutuo dell’appartamento devono così separarsi chiedendo ospitalità ai loro conoscenti. La loro storia d’amore è messa alla prova, anche perché scopriranno presto che entrare a gamba tesa nella privacy altrui non è una scelta saggia.

Hunger Games – Il canto della rivolta parte 1: Jennifer Lawrence torna nei panni di Katniss nel primo dei due episodi della saga tratta dai romanzi di Suzanne Collins. Accanto a lei  Josh Hutcherson, Liam Hemsworth, Woody Harrelson, Elizabeth Banks, Julianne Moore e lo scomparso Philip Seymour Hoffman.

In seguito alla distruzione dei Giochi la rivolta infuria a Panem, e il Distretto 13 chiede alla protagonista di guidare i ribelli. Ma Katniss è preoccupata per la sorte di Peeta, fatto prigioniero dal temuto Presidente Snow.

Scusate se esisto!: la commedia italiana ritrova la coppia comica formata da Paola Cortellesi e Raoul Bova (vero mattatore degli ultimi mesi), già vista in Nessuno mi può giudicare.

In questo nuovo film del regista Riccardo Milani lei interpreta Francesca, un architetto che per nostalgia decide di tornare in Italia dopo i successi all’estero, ovviamente trovando un ambiente molto ostile, e lui Francesco, il datore di lavoro provvisorio di cui Francesca si innamora nonostante la sua omosessualità. Entrambi sfrutteranno l’altro per fingere di essere ciò che non sono, spinti dalla chiusura mentale della società.

My Old Lady: il commediografo Israel Horovitz esordisce al cinema con una commedia drammatica ambientata a Parigi tratta da una delle sue opere. Il protagonista Kevin Kline – Mathias, in ristrettezze economiche, spera che l’appartamento lasciatogli dal padre appena scomparso possa risollevarlo.

Scopre però che nella casa vivono Mathilde – Maggie Smith, novantenne, e sua figlia Chloe – Kristin Scott Thomas, le quali hanno diritto a rimanervi, e a farsi pagare un affitto esorbitante da Mathias, fino a quando l’anziana donna non morirà. Inizia una strana convivenza che getterà una nuova luce sulla famiglia dell’americano.

These Final Hours: Perth, Australia. Il mondo sta per concludersi, e all’umanità restano solo dodici ore prima che la collisione della Terra con un asteroide metta la parola fine alla storia della nostra specie.

Il protagonista James, un uomo con molti rimpianti e tante cose da farsi perdonare, si sta dirigendo a una festa apocalittica (nel vero senso della parola) dove troverà la fidanzata Vicky. Durante il viaggio però ha l’occasione di salvare Rose, una bambina caduta nelle grinfie di due pedofili. James accetta di riportarla dal padre, spinto dal desiderio di riscatto e dalla necessità di fare qualcosa di buono nella propria vita.

Adieu Au Langage – Addio al linguaggio: un film di Jean-Luc Godard, leggenda vivente del cinema, in sala è già un evento, ma un film di Jean-Luc Godard in sala e in 3D è qualcosa che ogni cinefilo deve necessariamente vedere.

Ormai lontano dalla narrazione lineare, in questa nuova velocissima opera Godard rivoluziona il modo di concepire la tridimensionalità al cinema e nel frattempo filma un’esperienza estetica che è quasi una preghiera allo spettatore affinché viva le immagini e si dimentichi del linguaggio.

Foto: ufficio stampa