Ben otto i film al cinema questa settimana, con ben quattro commedie italiane, un film francese d’autore, un esempio di film d’essai nostrano arrivato anche a Berlino, un blockbuster young adult americano e l’ultimo film con il compianto James Gandolfini.

Una nuova amica: François Ozon ritorna con il suo cinema dell’ambiguità dopo un’accopiata interessantissima di film costituita da Nella casa e Giovane e bella.

In questa nuova pellicola una coppia di amiche, entrambe sposate ma legatissime al punto da sentirsi anime gemelle, verrà separata dalla morte di una di queste. Quando però la protagonista Claire scoprirà che il marito della defunta tra le mura di casa si veste e comporta da donna nascerà il seme di una nuova insperata amicizia.

Fino a qui tutto bene: acclamatissimo al Festival Internazionale del Film di Roma, il film del pisano-londinese Roan Johnson realizzato con un budget decisamente esiguo arriva finalmente al cinema.

La storia è quella degli ultimi giorni di cinque studenti universitari nell’appartamento nel quale hanno condiviso gioie, dolori, sogni, speranze e delusioni della giovinezza. I cinque prenderanno inevitabilmente strade diverse, consapevoli che la spensieratezza di questo periodo non tornerà più, ma il ricordo dell’esperienza insieme non li abbandonerà mai.

La solita commedia – Inferno: la coppia formata da Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli, alias I soliti idioti, porta per la terza volta in sala una commedia, la prima da loro anche diretta.

Lo spunto del film è molto semplice, e dà vita a una serie di divertenti scenette slegate tra loro: all’Inferno la struttura non è più adeguata per poter giudicare e punire i peccati moderni, per cui Dante viene spedito sulla Terra per osservare e catalogare miserie e delitti dei peccatori d’oggi.

Insurgent: secondo capitolo della saga di Divergent tratta dai romanzi di Veronica Roth, che ha lanciato definitivamente le carriera dell’attrice Shailene Woodley.

In questo nuovo episodio seguiremo le vicissitudini di Tris e Quattro dopo la ribellione operata nel film precedente. In fuga da un sistema oppressivo basato su rigide caste, la coppia incontrerà prima un’altra fazione rivoluzionaria, che crede però nella guerra, e poi un villaggio pacifico da cui attuare il proprio piano.

Vergine giurata: non ha raccolto premi a Berlino, dove era l’unica opera in concorso, ma il lungometraggio d’esordio di Laura Bispuri promette uno sguardo inedito poco frequentato dal cinema italiano.

La protagonista Alba Rohrwacher è Hana, ragazza albanese che dopo essere rimasta orfana, per non sottomettersi all’egemonia virile della comunità montana in cui abita, decide di diventare una vergine giurata: una donna che reprime la propria sessualità e che perciò può godere di tutti i diritti riservati agli uomini. Solo molti anni dopo, con un viaggio a Milano, le sarà possibile riscoprire la propria identità.

Chi è senza colpa: il noir-thriller di Michael R. Roskam con Tom Hardy e Noomi Rapace rappresenta anche l’ultima pellicola in cui ha recitato James Gandolfini, l’indimenticabile protagonista dei Sopranos.

Bob lavora nel pub di suo cugino Marv, invischiato in affari loschi con il sottobosco criminale di Boston, e cerca di tenere dentro la violenza che appartiene al suo passato. L’incontro con un cane e la giovane Nadia potrebbe essere un modo per cambiare vita, ma le circostanze metteranno Bob nelle condizioni di svelare la propria vera natura.

Latin Lover: cast d’eccezione per la commedia malinconica di Cristina Comencini, composto tra gli altri da Virna Lisi, Angela Finocchiaro, Valeria Bruni Tedeschi, Candela Pena, Neri Marcorè, più vari altri interpreti internazionali.

Un vasto ensemble necessario per mettere in scena la riunione di famiglia nel paesino pugliese che ha dato i natali a Saverio Crispo, grande attore fittizio del cinema italiano, che ha avuto due mogli e cinque figlie da altrettante donne, tutte di nazionalità diversa.

La prima volta (di mia figlia): esordio alla regia con una commedia famigliare per il comico Riccardo Rossi, che veste i panni di Alberto, un medico della mutua pedante e noioso che vive solo per la figlia quindicenne.

Quando questa inizierà a dare segnali di prime attività sessuali Alberto corre ai ripari e organizza una cena con un’amica ginecologa, ma presto l’incontro si trasformerà in un carosello in cui vari personaggi racconteranno la propria prima volta a letto. Nel cast oltre allo stesso Rossi compaiono Anna Foglietta, Stefano Fresi, Fabrizia Sacchi e Benedetta Gargari.