Romantiche emigranti, panda maestri di arti marziali, legionari in cerca della fede, giornalisti coraggiosi, giudici arcigni e creature mostruose: sono questi i protagonisti dei film al cinema in questo weekend del 19-20 marzo 2016.

Brooklyn: candidato agli Oscar 2016, il film di cui è protagonista indiscussa Saoirse Ronan racconta una sofferta storia di emigrazione firmata dallo scrittore Nick Hornby. Ellis è una ragazza irlandese che si vede costretta a partire per l’America: nonostante la grande sofferenza riuscirà a rifarsi una vita, ma una chiamata proveniente da casa la costringerà a rimettere in gioco tutte le certezze acquisite.

Kung-Fu Panda 3: ritorna al cinema la saga d’animazione della Dreamworks a base di arti marziali e animali. Questa volta il protagonista Po incontrerà finalmente il padre che pensava di aver perso da tempo e tornerà al villaggio segreto dei panda. Ma una nuova minaccia incombe sul mondo. Qui il link della nostra anteprima del film.

Truth – Il prezzo della verità: Cate Blanchett e Robert Redford sono i protagonisti di questa pellicola incentrata su uno scandalo giornalistico realmente avvenuto. Nel 2005 il presentatore televisivo Dan Rather venne costretto a dimettersi in seguito alle proteste su un servizio riguardante il presidente Bush, prodotto da una giornalista di grande successo, Mary Mapes, che avrebbe poi raccontato l’intera storia in un memoriale.

Risorto: in questo film firmato da Kevin Reynolds (Waterworld) Joseph Fiennes veste i panni del legionario Clavius, che viene incaricato da Ponzio Pilato in persona di ritrovare il corpo di Gesù Cristo, scomparso dopo la sua crocifissioni. Messosi sulle tracce del Messia, il romano si troverà a veder crollare il proprio scetticismo in un viaggio in cui incontrerà vari personaggi del Vangelo. A questo link tutti i dettagli sul film.

La corte: giudice inflessibile di una corte d’assise francese, Xavier Racine è particolarmente noto per la sua severità. Durante un processo per l’omicidio di una bambina di sei mesi l’uomo, interpretato dal grande Fabrice Luchini, nota che nella giuria popolare c’è Ditte, la donna di origini danesi di cui si era innamorato dieci anni prima e di cui aveva perso le tracce.

Frankenstein: ennesima riscrittura per il mito della creatura mostruosa creato da Mary Shelley. In questo film firmato da Bernard Rose il protagonista viene creata da una stampante 3D, e il suo aspetto inizialmente è di grande bellezza. Sarà l’insorgere di una serie di tumori sulla pelle a costringere la creatura alla fuga per evitare la soppressione, alla ricerca di un senso per la sua esistenza.