Riprende alla grande la stagione televisiva con alcune opere cinematografiche americane e italiane tra le più attesi dai cinefili. Tra i film al cinema a partire dal 14 gennaio troviamo infatti il nuovo melodramma di Tornatore, il western di Inarritu con DiCaprio, lo spin-off di Rocky, un film sull’omertà che ha circondato i fatti di Auschwitz e infine una commedia con Will Farrell e Mark Wahlberg.

La corrispondenza:  Jeremy Irons e la bellissima Olga Kurylenko sono i protagonisti di questo melodramma internazionale firmato da Giuseppe Tornatore. Il film, che in parte richiama i temi del precedente La migliore offerta, sono rispettivamente un professore di astrofisica e la sua amante ed ex studentessa, che intrattengono una sorta di relazione amorosa a distanza anche dopo un evento che li ha separati.

Creed – Nato per combattere: arriva finalmente al cinema l’attesissimo spin-off della saga di Rocky ideata da Sylverster Stallone che qui riprende il ruolo del pugile italo-americano. Il protagonista però è Adonis, figlio dell’amico-rivale Apollo Creed, che deve dimostrare di avere la stessa stoffa del padre. Nei panni del giovane boxeur troviamo Michael B. Jordan, mentre alla regia c’è Ryan Coogler, che già aveva diretto l’impegnato  Prossima fermata – Fruitvale Station. Seguite questo link per scoprire tutti i segreti del film.

Revenant – Redivivo: potrebbe essere il film che garantirà la tanto agognata statuetta degli Oscar a Leonardo DiCaprio. L’epico western sui generis di Alejandro Gonzales Inarritu è infatti un tour de force spettacolare che racconta la storia vera di Hugh Glass, un cacciatore che, dato per morto dopo l’attacco di un orso, viene abbandonato dai suoi compagni negli inospitali boschi canadese durante un rigidissimo inverno. Per Glass l’unica ossessione e ragione di vita è il ritorno a casa, condito ovviamente dalla vendetta. A questo link tutti i dettagli sul film.

Il labirinto del silenzio: è l’omertà al termine della Seconda Guerra Mondiale il tema che informa la pellicola firmata dell’italo-tedesco Giulio Ricciarelli. Il film infatti è incentrato sulla vera storia di Johann Radmann, il pubblico ministero che grazie alla sua dedizione indefessa è riuscito a imbastire un procedimento contro le SS che operavano nel campo di Auschwitz, un nome che al tempo i tedeschi preferivano ignorare.  Per scoprire tutte i retroscena del film questo è il link da seguire.

Daddy’s Home: Will Ferrell è il padro adottivo dei figli di Sarah, la sua nuova compagna. L’uomo è molto attento ai bisogni dei bambini, al limite dell’ossessione, anche perché non può averne di propri. La sua autostima viene però messa in crisi quando in famiglia ritorna Mark Wahlberg, il padre biologico dei pargoli, che con la sua spacconeria tenta in ogni modo di riconquistare l’amore della ex e dei figli.