Settimana particolarmente cinefila, questa, dato che tra i film al cinema in questo weekend possiamo segnalare il ritorno su grande schermo di un grande nome come Michael Mann, nonché quel Foxcatcher che da Cannes si era portato a casa il premio per la miglior regia, per non parlare della Cenerentola rivisitata da Kenneth Branagh.

Ma non manca una commedia italiana e una storia d’amore ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale.

Ma che bella sorpresa: dopo La peggiore settimana della mia vita, Il peggior Natale della mia vita e Soap opera Alessandro Genovesi ripropone ancora la sua versione della commedia nostrana, maggiormente improntata alla cura della messa in scena rispetto alla media.

Protagonista del film è Claudio Bisio, nei panni di Guido, professore di lettere, milanese trapiantato a Napoli, che è appena stato lasciato dalla fidanzata. In crisi, emotivamente devastato, Guido si rifugia in una fantasia che scambia per realtà, e crea dal nulla la donna ideale, Silvia (Chiara Baschetti), bellissima disponibile, tifosa di calcio, sensibile e premurosa.

Amici (Frank Matano) e parenti (Ornella Vanoni e Renato Pozzetto) dovranno salvarlo da se stesso, mentre una collega, Valentina Lodovini, potrebbe essere la risposta giusta alle paturnie amorose dell’uomo.

Blackhat: Michael Mann è ormai da tempo l’indiscusso profeta dell’estetica digitale cinematografica, non perché nei suoi film faccia abuso di effetti speciali, ma perché usa le videocamere ad alta definizione senza fingere che si tratti di pellicola.

Nel suo nuovo cyber-thriller, che segue opere come Nemico pubblico, Collateral e Miami Vice, un hacker rinchiuso in una prigione americana, Chris Hemsworth, viene contattato dalle autorità cinesi e americane per fermare un gruppo di terroristi informatici che hanno colpito una centrale nucleare e la borsa statunitense.

Foxcatcher: tralasciata la pausa rappresentata da All is Lost, Bennett Miller ritorna a parlare dell’America e del suo sogno dopo L’arte di vincere e Truman Capote – A sangue freddo.

Il film è tratto dalla storia vera dei fratelli Schultz, Mark e Dave, campioni olimpici di lotta libera, interpretati da Channing Tatum e Mark Ruffalo, che fanno fatica a trovare sponsor per poter continuare con gli allenamenti.

I due vengono contattati dal magnate John du Pont, un irriconoscibile Steve Carrell, che offre alla coppia di unirsi al suo Team Foxcatcher. Ma l’ossessione dell’uomo d’affari per la vittoria e per gli Schultz si trasformerà in tragedia.

Cenerentola: Kenneth Branagh riprende un classico della Disney e lo porta su grande schermo con grande sfarzo di costumi, coreografie e location, ma sopratutto con grande rigore filologico, aggiungendo alcune sfumature psicologiche.

Interessantissimo il cast, a partire dalla protagonista Lily James e passando per la matrigna Cate Blanchett e la fata madrina che ha le fattezze di Helena Bonham Carter.

Suite francese: dalle ritrovate prime due parti del romanzo omonimo di Irène Némirovsky, il regista Saul Dibb ha tratto una storia d’amore che mette in scena una coppia di “nemici” uniti da una passione proibita.

Ambientato durante l’occupazione nazista in Francia, il film racconta della bella Lucile Angellier, che vive in una paesino di provincia in attesa del ritorno del marito prigioniero di guerra. Ma quando arrivano i tedeschi Lucile, sfiancata dalla convivenza con la nuora, capirà di avere incontrato un’anima gemella nell’ufficiale Bruno.

Nel cast Michelle Williams, Kristin Scott Thomas e Matthias Schoenaerts.