Risate, lacrime e adrenalina: queste le componenti dei film al cinema in questo weekend del 12-13 marzo, che contrappongono registi storici americani a talenti della commedia italiana, passando per prodotti più commerciali o di nicchia per tematiche e approcci.

Ave, Cesare!: i fratelli Coen firmano un vero e proprio atto d’amore verso la Hollywood classica, pur all’interno di una sapidissima presa in giro dello star system e delle pazzie dell’ambiente cinematografico. Seguiamo le peripezie di Eddie, fixer degli studios impegnato a risolvere i vari problemi che si presentano durante differenti produzioni. Nel cast Josh Brolin, George Clooney, Scarlett Johansson, Channing Tatum e Ralph Fiennes. Qui la nostra anteprima dal Festival di Berlino.

The Divergent Series – Allegiant: ritorna una delle serie Young Adults distopiche più amate di questi anni. Shailene Woodley è sempre Tris, che dopo essere riuscita a fuggire da Chicago insieme a Quattro viene catturata da una misteriosa organizzazione interessata alle sue doti. Nel cast anche Jeff Daniels, Zoe Kravitz e Miles Teller. Se volete sapere tutto sulla saga questo è il nostro link da seguire.

Forever Young: Fausto Brizzi è nuovamente alla guida di una commedia corale, questa volta incentrata sullo scontro tra differenti generazioni. I protagonisti del film sono infatti personaggi di una certa età che non accettano il passare del tempo e si rifugiano in comportamenti giovanilistici, tra le conseguenti risate dei propri cari. Nel cast Teo Teocoli, Sabrina Ferilli, Lillo, Fabrizio Bentivoglio, Stefano Fresi e Luisa Ranieri. Scopritene di più leggendo la nostra anteprima del film.

Weekend: dopo il grande successo riscontrato da 45 anni nel nostro Paese arriva nelle sale italiane anche il film d’esordio di Andrew Haigh. Concentrato in circa 48 ore, la pellicola ci porta a condividere il processo di reciproca conoscenza che si instaura tra Russell e Glen dopo una prima nottata di passione. I due si confideranno segreti e aspettative e proveranno a costruire qualcosa insieme nonostante le tante differenze.

Un nuovo giorno: cosa significa essere una donna intrappolata nel corpo di un uomo? È la domanda cui cerca di rispondere il piccolo Giulio, protagonista del nuovo dramma firmato dal regista Stefano Calvagna. Raggiunti i 27 anni Giulio deciderà di diventare Giulia e volerà fino in Thailandia per farsi operare, ma il suo percorso verso la realizzazione sarà pieno di sfide personali.