Israele ha scelto il film che rappresenterà un’intera nazione agli Oscar e che entrerà in concorso per la statuetta da consegnare alla migliore pellicola straniera. In nomination ci andrà Fill the Void, esordio cinematografico di Rama Burshtein.

Si parla di amore in Fill the Void. L’amore tra una giovane e suo cognato, rimasto vedovo, all’interno di una comunità di ebrei religiosi. La giovane si chiama Shira. Ad interpretarla è Hadas Yaron, che a Venezia ha vinto la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile.

Quello di Rama Burshtein alla regia è un esordio che strappa applausi a scena aperta. Le sue sono scelte coraggiose, trasudano emozioni che vanno in crescendo. Il film è ambientato in una comunità, quella degli ebrei religiosi, rigida, fatta di rituali e precetti da rispettare rigorosamente. Al suo interno essere liberi è una conquista da sudare.

Fill the Void è un film che parla di una scena che parte dall’alto che diventa una scelta del cuore. Una scelta delicata, che apre lo spiraglio per un confronto tra universo laico e universo religioso. Il tutto all’interno di una cornice lontana dal mondo frenetico, appartenente a un mondo per certi versi chiuso, dove comunque esiste l’amore, il dubbio, la passione. Dove la felicità è un viatico per imporsi e non un oggetto materiale da comprare.

Questo e altro in Fill the Void, film con il quale Israele ha serie possibilità di ambire ad un premio Oscar.