Sono stabili le condizioni di Bruno Arena (foto by InfoPhoto), l’attore dei Fichi d’India che ieri è stato ricoverato d’urgenza all’Ospedale San Raffaele di Milano per un’emorragia cerebrale, probabile conseguenza di un’aneurisma. Il comico ha perso conoscenza dietro le quinte del Teatro Arcimboldi, durante la registrazione delle prove della seconda puntata di Zelig.

Attualmente Arena è in rianimazione post-operatoria con prognosi riservata. “Eravamo tendenzialmente pessimisti – ha raccontato Michele Mozzati del duo Gino e Michele, ideatori e autori di Zelig insieme a Giancarlo Bozzo – ma i medici ci hanno aperto qualche spazio di ottimismo. Bruno è una persona un po’ naif, ma di grande semplicità. Si fa voler bene. È una delle persone con cui andiamo più d’accordo e ci dispiace tanto. Questo incidente ci addolora particolarmente perché è una persona con cui riusciamo a divertirci sempre, scherzando e giocando. Il piacere di frequentare i Fichi d’India è proprio un piacere ludico. Mi manca in queste ore non poterlo sentire – ha aggiunto -, ma sono convinto che si riprenderà. Certo, ci vorrà del tempo per capire si ci sono stati danni, ovviamente speriamo di no”.

Il collega ha anche fatto sapere che il numero, sebbene già concluso, e quindi registrato dalla produzione dai Fichi d’India al momento del malore di Bruno Arena, non andrà in onda. L’intera squadra del cabaret televisivo più famoso in Italia ha voluto esprimere la propria vicinanza “alla famiglia di Arena e manda un abbraccio e un in bocca al lupo a Bruno“, dicendosi “sicuri di rivederlo al più presto sul palco”.