Ieri pomeriggio si è svolto l’incontro tra i rappresentanti del Festival del Cinema di Roma e quelli del Festival di Torino per decidere finalmente le date delle due manifestazioni, che si è risolto, però, senza nulla di fatto.

L’incontro, avvenuto alla presenza di del direttore generale per il Cinema del MIBAC Nicola Borrelli, che ha poi riportato il tutto al Ministro Ornaghi, che dovrà, in extremis, prendere una decisione.

Una riunione durata poco in cui i presenti – Paolo Ferrari, presidente della Fondazione Cinema per Roma, Marco Müller, direttore artistico del festival di Roma, Ugo Nespolo, presidente del Museo del Cinema di Torino e Gianni Amelio, presidente del Torino Film Festival – hanno mostrato una grande apertura a qualsiasi proposta, senza che però, alla fine, si prendesse una vera decisione.

Si sa solo, anche se sono solo voci, che il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali ha minacciato Roma di ritirare il finanziamento previsto nel caso Müller continui sulla sua strada.

In fondo si tratterebbe di spostare il Festival del Cinema di Roma di una settimana, in modo che inizi per i primi giorni di novembre, per lasciare spazio e tempo al Festival di Torino. Ma non sembra così facile: Müller ha già preso accordi con le major cinematografiche e anche con la struttura che ospiterà la kermesse, l’Auditorium di Roma, che avrebbe già impegnato le altre date del mese.