Si è da poco conclusa la conferenza stampa di presentazione del Festival di Venezia 2017, durante la quale il direttore artistico Alberto Barbera, insieme al presidente Paolo Baratta, ha illustrato in rigoroso ordine alfabetico le pellicole che concorreranno per la vittoria del Leone d’oro.

sono in tutto 15 i registi esordienti nella sezione del concorso, tra cui ben 4 italiani. Il direttore ha voluto affiancare quattro differenti versioni della cinematografia nostrana attuale: dalla marginalità dei Manetti Bros alla sperimentazione di Andrea Pallaoro, passando per l’ormai riconosciuto Paolo Virzì e la nuova leva Sebastiano Riso.

Tanti i grandi nomi internazionali che calcheranno il red carpet: da Darren Aronofsky a George Clooney, ma anche Guillermo del Toro, Abdellatif Kechiche, Hirozaku Kore’eda, Paul Schrader e Frederik Wiseman, finendo con Alexander Payne, cui spetterà l’apertura con il suo Downsizing.

A partire dalle poche parole dedicate a ogni pellicola in concorso sembra possibile dire, come confermato dallo stesso Barbera, che due tra i temi principali di questa edizione del Festival saranno quello della famiglia e delle migrazioni (su tutti vale la pena citare il documentario Human Flow dell’artista cinese contemporaneo Ai Weiwei)

Questa la lista completa dei film in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2017.

Human Flow – Ai Weiwei
Mother! – Darren Aronofsky
Suburbicon – George Clooney
The Shape of Water – Guillermo del Toro
L’insulte – Ziad Doueiri
La villa – Robert Guediguain
Lean on Pete – Andrew Haigh
Mektoub, My Love: Canto uno – Abdellatif Kechiche
Sandome No Satsujin (The Third Murder) – Hirokazu Kore’eda
Jusqu’à La Garde – Xavier Legrand
Ammore e malavita – Manetti Bros.
Foxtrot – Samuel Maoz
Three Billboards Outside Ebbing Missouri – Matthew McDonough
The Whale (Hannah) – Andrea Pallaoro
Downsizing – Alexander Payne
Jia Nian Hua (Angels Wear White) – Vivian Qu
Una famiglia – Sebastiano Riso
First Reformed – Paul Schrader
Sweet Country – Warwick Thornton
The Leisure Seeker – Paolo Virzì
Ex Libris The New York Public Library – Frederik Wiseman