Tra i grandi protagonisti del Festival di Venezia 2016 va sicuramente aggiunto il nome di Mel Gibson. Il divo hollywoodiano ha presentato fuori concorso il suo ultimo film da regista, la pellicola bellica Hacksaw Ridge subito apprezzata da pubblico e critica, e in occasione della conferenza stampa si è scatenato a tutto campo, affrontando vari argomenti.

Riguardo ad Hacksaw Ridge, film che vede nel cast Andrew Garfield, Vince Vaughn, Teresa Palmer, Luke Bracey e Hugo Weaving, ha dichiarato in maniera leggermente polemica: “In un mondo di supereroi con la tutina di spandex è arrivato il momento di celebrarne uno vero, un uomo qualunque che ha fatto cose straordinarie in una situazione incredibile diventando leggenda. Mi interessava raccontare la storia di un uomo che conduce la sua singolare lotta nel mezzo dell’inferno sulla terra, andando in guerra armato solo della sua fede e così facendo compie qualcosa di soprannaturale”.

Il protagonista del nuovo film di Mel Gibson Andrew Garfield a proposito del suo ruolo ha dichiarato: “È impressionante pensare a quest’uomo che aveva un fisico mingherlino come il mio, eppure è stato capace di portare sulle spalle uomini della stazza di Mel, non una ma 75 volte come se un aiuto divino lo sostenesse. Io ho un fratello che è medico a Londra, si occupa della sua famiglia, dei suoi tre bellissimi bambini e dei suoi pazienti, non dà conferenze stampa, non cerca di essere eroico ma fa di tutto solo per fare del bene. Desmond Doss era uno così, un uomo modesto che non voleva un film su di lui. Io mi sono interrogato molto durante la lavorazione: come fai a fare un film su un uomo che non vuole un film su se stesso?”.

Andrew Garfield ha poi aggiunto: “È vero che viviamo un periodo molto violento e molte ideologie ci separano per cui sono convinto che il credo di Doss di vivere e lasciar vivere sia tanto più importante oggi. Era un uomo semplice ma sapeva in cuor suo che non avrebbe mai preso la vita di un altro e ha trovato il suo percorso geniale per metterlo in pratica. Tutti noi possiamo imparare molto dalla sua storia”.

Mel Gibson, che ha confermato che il suo prossimo progetto da regista sarà il sequel de La passione di Cristo, sul tema della guerra ha inoltre dichiarato: “Anche le guerre giuste sono da odiare, ma bisogna amare i guerrieri, bisogna onorarli per tutto quello che hanno sofferto. È accaduto ai reduci del Vietnam: hanno portato via le vite di altri soldati, ma la guerra si è presa la loro”.