Giunto alla sua settantesima edizione, il Festival di Locarno si terrà dal 2 al 12 agosto. In riva al famoso lago svizzero, la kermesse ha premiato con il Pardo d’Onore nomi illustri del cinema internazionale come Samuel Fuller, Jean-Luc Godard, Ken Loach, Sydney Pollack, William Friedkin, Jia Zhangke, Alain Tanner, Werner Herzog, Michael Cimino, Marco Bellocchio, Dario Argento, e nel 2016 Alejandro Jodorowsky.

Nel corso del consueto ricevimento presso l’Ambasciata Svizzera a Roma è stato annunciato l’ospite d’onore. “Quest’anno il Pardo d’Oro va ad un regista non italiano ma che ha vissuto qui tanti anni stringendo un rapporto molto forte con cultura e letteratura italiane, Jean-Marie Straub. Il Festival di  Locarno è molto legato all’Italia. Lo è stato fin dalle prime edizioni e lo sarà ancora”. Sono state le parole del direttore artistico Carlo Chatrian. Che ha continuato sul legame del regista con la città svizzera. Da sempre molto vicino al Festival, molti dei suoi film sono stati presentati al pubblico di Locarno. Tra i titoli importanti nella sua carriera visti al Festival ricordiamo il suo primo lungometraggio, Chronik der Anna Magdalena Bach, portato in riva al lago nel 1968; Antigone, proiettato in Piazza Grande nel 1992 e Kommunisten nel 2014.

Il cineasta francese, celebre per i lavori in coppia con Danièle Huillet ha scritto importanti pagine di cinema, e Chatrian ha sintetizzato così il suo affettuoso elogio: “I loro film occupano un posto imprescindibile nella storia del cinema moderno e hanno tuttora un’influenza innegabile su diversi registi. Spesso è stato usato il termine rigore per parlare della loro pratica. Rivedendo i loro film si sente anche quanta libertà palpita in ogni inquadratura. Cosa di cui il cinema digitale ha un assoluto bisogno. Straub è una persona molto riservata, come sapete, ma sarà a Locarno non solo per ricevere il premio, ma per incontrare il pubblico. La sua opera è legata a un’idea di cinema molto rigorosa, molto autoritaria, ma spero che nei suoi film si veda anche quanta libertà c’è nel far risuonare la parola di Pavese, la musica di Bach, la scrittura di Kafka”. Il regista riceverà il Pardo d’Onore in Piazza Grande la sera dell’11 agosto.

Il programma dei film in concorso non è ancora stato annunciato perchè in via di completamento, ma alcune interessanti anticipazioni sono trapelate sulla presenza di opere italiane. Daniele Gaglianone presenterà il suo nuovo cortometraggio Granma. Easy, del giovane Andrea Magnani sarà l’opera prima da seguire con attenzione, mentre i veterani Marco Tullio Giordana e Francesca Comencini porteranno rispettivamente Due soldati e Amori che non sanno stare al mondo. Quest’ultimo lavoro della Comencini vede protagonista Angela Fontana, attrice rivelazione, insieme alla sorella Marianna, del felice fenomeno della scorsa stagione Indivisibili, di Edoardo De Angelis.