Si terranno il 5 e 6 ottobre a Ghedi, in presenza degli esponenti di Sony Music Italy e Warner Chappell, partner ufficiali dell’iniziativa, le selezioni per il Festival di Ghedi 2013, la kermesse dedicata allo sviluppo della musica italiana, attraverso l’attenta ricerca di giovani talenti, nuove voci e testi inediti.

“Il Festival di Ghedi” ha spiegato Tony Vandoni, Direttore Artistico Musicale di Radio Italia e Video Italia e membro della Commissione Artistica del festivalè ormai da anni un punto di riferimento serio per produttori, discografici, editori e media dove trovare talenti da proiettare nel music business. Sono fiero di aver contribuito alla crescita di questo Festival, dal primo anno di fondazione. Grazie agli Organizzatori, sono certo che con la loro passione e competenza faranno crescere sempre di più le (vere) opportunità per i giovani iscritti.

Opportunità, visibilità, musica e i grandi nomi della discografia e della radiofonia italiana, sono infatti gli ingredienti vincenti che negli anni hanno portato il festival ad affermarsi tra i massimi addetti ai lavori, contribuendo a lanciare nuove leve e ospitando grandi personaggi dello spettacolo.

Il Festival di Ghedi, infatti, prevede un percorso a tappe destinato a sviluppare la musica italiana attraverso la proposta di inediti da parte dei giovani artisti e una giuria di primissimo livello che seguirà il percorso durante tutta la manifestazione, a partire dall’appuntamento del 5 e 6 ottobre che vedrà le prime proposte selezionate esibirsi dal vivo davanti alla Commissione Artistica.

Una squadra di rilievo che si mette a disposizione delle nuove leve per ascoltare, selezionare e valutare la musica emergente, e composta da: Tony Vandoni, direttore artistico di Radio Italia e Video Italia, il principale network dedicato alla migliore musica italiana; Marco Ragusa, della direzione di Warner Chappell Music Italiana; Roberto Rossi, direttore artistico di Sony Music Italy; Steve Lyon, produttore di artisti quali Depeche Mode, Paul McCartney, Subsonica e Laura Pausini.

“Nel rilanciare la musica italiana” hanno dichiarato gli organizzatori “sono importanti tre cose: mettere i giovani talenti – non solo interpreti come nel caso dei talent – in condizione di farsi conoscere e apprezzare dagli addetti ai lavori, dare possibilità e visibilità a chi si confronta con scritture originali e, ovviamente, offrire l’opportunità di un contratto con le case discografiche che da sempre lavorano allo sviluppo di nuovo materiale e che di questa nuova ‘linfa artistica’ hanno bisogno. Questa è la Mission del Festival di Ghedi, nato e dedicato a sviluppare la musica emergente italiana attraverso gli inediti”.

E’ possibile iscriversi entro il 15 settembre.

Per info e iscrizioni: www.festivaldighedi.it – Infoline: 328.741.48.73