È un felice matrimonio quello tra il Festival di Cannes e il cinema italiano, nonostante l’edizione attuale abbia visto l’esclusione delle pellicole tricolori dalla competizione principale.

I giurati della kermesse francese sembrano infatti amare molto la produzione italica, e nel corso delle 70 edizioni del Festival sono state ben 12 (contando un ex aequo tutto italiano) le volte in cui un film proveniente dal nostro Paese ha vinto una Palma d’oro.

Ci riferiamo anche ad anni in cui inizialmente il premio veniva denominato come Gran Prix of the International Film Festival, per poi diventare la Palma che conosciamo nel 1955. Per motivi di copyright dal 1964 al 1975 si tornò al Prix, ma da allora la palma d’oro è stata reintrodotta.

Questa è la tabella dei film italiani che hanno vinto il prestigioso premio. Nonostante fra questi vi siano alcuni tra i più grandi cineasti del nostro Paese, è curioso rilevare come un nostro regista non abbia mai conquistato l’ambito riconoscimento per due volte, mentre invece ci sono stati due trionfi in annate consecutive.

  • 1946 – Roma città aperta di Roberto Rossellini
  • 1951 – Miracolo a Milano di Vittorio De Sica
  • 1952 – Due soldi di speranza di Renato Castellani
  • 1960 – La dolce di Federico Fellini
  • 1963 – Il Gattopardo di Luchino Visconti
  • 1966 – Signore & signori di Pietro Germi
  • 1967 – Blow-Up di Michelangelo Antonioni
  • 1972 – La classe operaia va in Paradiso di Elio Petri in ex aequo con Il caso Mattei di Francesco Rosi
  • 1977 – Padre padrone di Paolo e Vittorio Taviani
  • 1978 – L’albero degli zoccoli di Ermanno Olmi
  • 2001 – La stanza del figlio di Nanni Moretti

Va poi ricordato che nel 1978 Gilles Jacob creò la sezione ufficiale Un Certain Regard per riunire tre sezioni fuori concorso. In questo ambito l’Italia non ha avuto particolare fortuna e in circa 20 anni di premiazioni ufficiali (iniziate nel 1998), il nostro Paese ha portato a casa il premio principale solo nel 2003 grazie a La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana.