Valeria Golino rappresenterà l’Italia nella giuria della 69esima edizione del Festival di Cannes, che prenderà nuovamente il via sulla Croisette dal prossimo 11 al 22 maggio: gli organizzatori della kermesse cinematografica ha svelato il nome dell’attrice e regista tra gli otto membri – otto uomini e otto donne – che andranno ad affiancare il presidente di giuria, posto che quest’anno è stato riservato al regista, scrittore e produttore premio Oscar George Miller (nel 2007 per Happy Feet).

Oltre alla Golino, in giuria ci sono anche altre tre donne, tra cui le attrici Vanessa Paradis e Kirsten Dunst e la produttrice iraniana Katayoon Shahabi: tra gli uomini, invece, ci saranno l’attore danese Mads Mikkelsen, il regista e sceneggiatore francese Arnaud Desplechin, il regista e sceneggiatore ungherese premio Oscar László Nemes (nel 2016 per Il Figlio di Saul) e, ultimo ma decisamente non meno importante, l’attore canadese Donald Sutherland.

Valeria Golino, oltre al ruolo di giurata, porta nelle vesti di produttrice nella sezione Un Certain Regard la pellicola “Pericle il Nero” di Stefano Mordini e con Riccardo Scamarcio nel cast.

Cannes ha sempre voluto adottare un approccio universale e internazionale e, in linea con questa tradizione, George Miller sarà circondato da otto luminari del mondo del cinema dall’Iran, Danimarca agli Stati Uniti, Italia, Francia, Canada e Ungheria” si legge nel comunicato condiviso sul sito ufficiale del Festival di Cannes. Il compito degli otto giurati e di Miller, come ogni anno, sarà quello di scegliere i vincitori della kermesse tra i 21 film in gara, i quali saranno annunciati poi in occasione della cerimonia di chiusura della kermesse cinematografica che si terrà il prossimo 22 maggio, inclusa la tanto ambita Palma d’Oro.

Il film che vincerà il prestigioso riconoscimento verrà proiettato la sera stessa con la presenza della giuria e il team al completo del film.