Il Festival di Cannes si prepara ad aprire le porte alla sua sessantottesima edizione e lo fa scegliendo un volto d’eccezione per la locandina ufficiale: Ingrid Bergman.

Un tributo alla bellissima e intramontabile star hollywoodiana, in occasione del centenario della sua nascita, avvenuta nel 29 agosto del 1915.

L’immagine scelta per il poster ufficiale è stata scattata da David Seymour, co–fondatore della celebre agenzia Magnum, ed è stata rieditata da Hervé Chigioni il quale, insieme al suo graphic designer Gilles Frappier, è stato già il creatore del poster dell’edizione passata con il volto di Marcello Mastroianni.

Per l’occasione, lo stesso Chigioni ha realizzato anche una versione animata insieme alla sigla del Festival, la celebre “Le Carnaval des animaux” di Camille Saint-Saëns, arrangiata da due musicisti svedesi, Patrik Andersson e Andreas Söderström. La Bergman, che è stata Presidente della giuria della kermesse nel 1973, è stata descritta dallo stesso comunicato ufficiale come “icona moderna, donna emancipata e una figura per il nuovo realismo”, oltre a condividere i valori di “libertà, audacia e modernità” con la stessa kermesse cinematografica.

Nel corso della sua carriera la Bergman è stata protagonista di numerosi film collaborando anche con i più grandi registi non solo del mondo di Hollywood ma anche italiano: partendo da Alfred Hitchcock – scelta per pellicole come “L’amante perduta” e “Notorious” – fino ad arrivare a Roberto Rossellini, con il quale strinse anche una relazione che ai tempi fece scandalo – in quanto tutti e due erano già sposati – e con il quale girò numerose pellicole. Tutto questo, come si legge sempre dal comunicato, sempre cambiando ruoli e paesi adottivi “a seconda del suo umore” ma tuttavia “non ha mai perso di vista la grazia e la semplicità che la contraddistinguevano.

Io e la mia famiglia siamo profondamente commossi che il Festival di Cannes abbia scelto la nostra magnifica madre per il poster officiale per ricordare il centenario della sua nascita” ha dichiarato Isabella Rossellini, secondogenita – insieme alla gemella Ingrid – dell’attrice nata dalla celebre storia d’amore con il regista Roberto Rossellini, che continua “la sua straordinaria carriera è arrivata in moltissimi paesi, dai piccoli film indipendenti europei, fino alle più grandi produzioni di Hollywood. A mamma piaceva il lavoro di attrice: questo perché per lei recitare non era un lavoro ma una vocazione. Come lei stessa ha detto ‘non ho scelto di recitare, la recitazione ha scelto me’”.

Festival di Cannes 2015: non solo locandina

A quanto pare il tributo all’attrice non si limiterà solamente alla locandina: in occasione di questa importante ricorrenza, verrà proiettato anche il documentario creato proprio per l’attrice da Stig Björkman, “Ingrid Bergman, in Her Own Words”, mentre la stessa kermesse cinematografica sarà associata all’evento “Ingrid Bergman Tribute”. Organizzato dalla stessa Isabella Rossellini nel settembre 2015 per celebrare il centenario della sua nascita, è stato diretto da Guido Torlonia e Ludovica Damiani e ripercorrerà l’autobiografia dell’attrice comprendendo la sua relazione con Roberto Rossellini e sarà portato in cinque delle città-chiave della vita della Bergman: Stoccolma, Roma, Parigi, Londra e New York.