Manca poco ormai al via ufficiale dell’edizione 2014 del Festival di Cannes, uno dei concorsi più importanti al mondo per quanto riguarda l’universo cinema. Saranno diciotto i film in competizione, oltre cinquanta quelli fuori concorso e nelle sezioni collaterali che verranno presentati. Un programma molto, molto ricco, che rischia di portare fuori strada i non addetti ai lavori.

Qui cerchiamo di estrapolare i cinque film più attesi di questa manifestazione. Su tutti, sicuramente, Adieu au langage di Jean-Luc Godard. Uno dei padri della nouvelle vague torna in concorso a Cannes a distanza di tredici anni: un film sulle difficoltà di comunicare per l’84enne regista, molto amico di Michelangelo Antonioni. In scena anche David Cronenberg con Maps to the Stars, film sull’industria cinematografica di Hollywood. A seguire Nuri Bilge Ceylan con il suo Winter Sleep, da molti il grande favorito alla conquista della Palma d’Oro; da non sottovalutare nemmeno Mommy di Xavier Dolan; quest’ultimo, nato nel 1989, è uno dei talenti nascenti del cinema mondiale. Mike Leigh, uno dei registi che riesce sempre a fornire ottime prestazioni dietro la macchina da presa, si presenta con Mr. Turner, dove racconta la vita (vera) di J.M.W. Turner, uno dei più importanti pittori e incisori dell’Ottocento.