La macchina organizzativa della 66° edizione del Festival di Cannes comincia a muoversi: fissate le date (15-26 maggio prossimi), la croisette si veste a stelle e strisce con il coinvolgimento del regista e produttore statunitense Steven Spielberg nel ruolo di presidente della giuria.

Passaggio di consegne quindi tra l’ex-presidente Nanni Moretti, che lo scorso anno proclamò vincitore Amour di Michael Haneke (che ha da poco conquistato l’Oscar come Miglior film straniero), e il regista hollywoodiano che forse così si rifarà della delusione per il suo Lincoln che agli Oscar aveva promesso più che bene ottenendo 12 nominations, ma ha portato a casa solo due statuette. Il 66enne Spielberg si è detto “molto onorato” dalla decisione di presiedere un Festival che “dimostra ancora una volta come il cinema sia la lingua del mondo“.

Il regista non è nuovo a calpestare il suolo francese: negli anni ha presentato numerosi film a Cannes, quasi sempre fuori concorso, ha vinto nell’edizione del ’74 il premio per la migliore sceneggiatura con Sugarland Express.