Dopo il via dato da Il Grande Gatsby di Baz Luhrman al Festival di Cannes, la manifestazione entra nel vivo con il primo film in concorso: Jeune et Jolie (Giovane e Carina) di Francois Ozon, storia di una diciassettenne proveniente da una famiglia della borghesia parigina, prostituta per inquietudine più che per necessità.

La “giovane e carina” è interpretata dalla bellissima modella Marine Vacth che, con le sue scene di nudo, ha contribuito a rendere più scandalosa questa pellicola dalla tematica che farà indiscutibilmente chiacchierare.

“Conservo un ricordo personale piuttosto doloroso e difficile di quella età”, ha spiegato Ozon, uno dei registi francesi più amati dalle giovani generazioni. “Desideravo tornare di nuovo sull’adolescenza, affrontandola oggi con quel distacco che mi avrebbe permesso di parlarne in modo diverso”.

Quella della prostituzione minorile è, secondo tante inchieste, un tema molto attuale: “Mi interessava ancorare questa storia a una certa realtà – ha detto Ozon – ma allo stesso tempo il film potrebbe essere ambientato anche in altre epoche. Isabelle resta un mistero anche per me e volevo condividere questa sensazione con lo spettatore”.