Non potevano mancare le Femen, le attiviste russe che lottano contro le discriminazioni sessuali, all’appuntamento con l’inaugurazione del 63mo Festival del cinema di Berlino che si terrà fino al prossimo 17 febbraio.

Davanti a telecamere e flash, le donne sono improvvisamente apparse coperte da un solo jeans e con petto e schiene “decorate” con scritte nere che si esprimevano contro le mutilazioni genitali femminili. Irrompendo sul tappeto rosso della Berlinale, hanno portato qualche minuto di confusione prima della proiezione del film d’apertura The grandmaster diretto da Wong Kar Wai.

Il problema delle mutilazioni femminili è stato affrontato dalle Nazioni Unite a dicembre, quando hanno approvato una risoluzione che vieta la pratica. Almeno 140 milioni di donne sono state colpite e ogni anno circa tre milioni di bambine rischiano la mutilazione.