Si chiama Mussels in Love (Cozze in amore) ed è un documentario che rivela la vita delle cozze olandesi nella loro intimità, con tanto di musica e primi piani che rendono tutto astratto.

La pellicola, girata da Willemiek Kluijfhout, sarà in concorso alla prossima edizione del Festival di Berlino (7-17 febbraio 2013) nella sezione Kulinarisches Kino, dedicata a cinema e ambiente.

Nel filmato il regista si lascia affascinare dal suo ciclo di vita: la cozza che ama, la cozza che si pianta al suolo con tutte le sue forze, la cozza che affronta una tempesta. Quindi si interroga su come mai questi molluschi finiscono nel nostro piatto? E sul perché tutto il mondo ami così tanto mangiarle.

Nella stessa sezione dedicata ad un cinema decisamente “culinario” troviamo anche la casa di produzione italiana Slow Food con due lavori: Couscous Island di Francesco Amato e Stefano Scarafia e Slow food story di Stefano Sardo.

Il primo narra la storia delle donne dell’isola di Fadiouth in Senegal, che producono il couscous di miglio, piatto tradizionale diventato Presidio Slow Food, il secondo racconta, invece, la nascita del movimento attraverso la biografia del suo fondatore e presidente, Carlo Petrini e l’impatto che ha avuto nel mondo della gastronomia e nella cultura di oggi. Entrambi i documentari saranno proiettati il 12 febbraio.