Arriva alla 67° edizione il Festival del Film di Locarno, la più importante manifestazione cinematografica della Svizzera, e una delle più quotate nel settore per quanto riguarda l’Europa.

Meno noto al grande pubblico rispetto ai corrispettivi veneziani, berlinesi e cannensi, il Festival che si tiene ogni anno ad agosto (questa volta dal 6 al 16) nel comune del Canton Ticino, ha privilegiato negli anni un percorso meno glamour, con un minore afflusso di grandi star hollywoodiane, e più concentrato sulla ricerca di nuovi talenti e strade inesplorate del cinema.

Fiore all’occhiello della kermesse sono le proiezioni in Piazza Grande, una delle piazze più capienti al mondo in cui è installato uno tra gli schermi cinematografici più imponenti d’Europa.

Quest’anno la giuria del concorso principale vedrà come presidente Gianfranco Rosi, il regista che con Sacro GRA ha riportato il Leone d’oro in Italia, e come membri il tedesco Thomas Arslan, la brasiliana Alice Braga, la danese Connie Nielsen (vista ultimamente in Nymphomaniac di Lars Von Trier) e il cinese Diao Yinan, vincitore dell’ultimo Orso d’oro.

L’apertura del festival è stata affidata a Lucy di Luc Besson, il thriller di cui è protagonista Scarlett Johansson. Tra le pellicole più celebri, nel campo del fuori concorso, ci sono Sils Maria di Olivier Assayas, The Hundred-Foot Journey di Lasse Hallström, e Le spiagge di Agnes, della regista polacca Agnes Varda, cui verrà assegnato il Pardo d’Onore.

Questa la lista dei film in gara nel concorso principale, tra cui segnaliamo l’unico italiano Perfidia di Bonifacio Angius, l’attesa opera di Pedro Costa e il nuovo torrenziale exploit del filippino Lav Diaz:

  • A Blast di Syllas Tzoumerkas
  • Alive di Park Jungbum
  • Cavalo Dinheiro di Pedro Costa
  • Cure – The Life of Another di Andrea Štaka
  • Dos Disparos di Martín Rejtman
  • Durak di Yury Bykov
  • Fidelio, l’Odyssée d’Alice di Lucie Borleteau – Francia
  • Gyeongju di Zhang Lu
  • La Princesa de Francia di Matías Piñeiro
  • La Sapienza di Eugène Green
  • L’Abri di Fernand Melgar
  • Listen Up Philip di Alex Ross Perry
  • Mula Sa Kung Ano Ang Noon di Lav Diaz
  • Nuits Blanches sur la Jetée di Paul Vecchiali
  • Perfidia di Bonifacio Angius
  • The Iron Ministry di J.P. Sniadecki
  • Ventos de Agosto di Gabriel Mascaro