Torna dal 29 al 31 agosto sull’isola Tiberina di Roma il Festival del Cinema Latinoamericano dedicato all’ambiente: difesa della biodiversita’, conflitti tra sfruttamento dei giacimenti petroliferi e tutela dei polmoni verdi del Pianeta, i danni dell’agroindustria e le lotte delle popolazioni locali.

Nell’ambito della manifestazione “L’Isola del Cinema“, il Festival offrira’ tre anteprime europee e altrettante anteprime mondiali e incontri con registi e autori.

Il Festival ha debuttato lo scorso anno ed è nato dall’impegno in  diverse manifestazioni sull’ambiente da parte dell’Associazione Culturale Nuovi Orizzonti Latini.

Proprio nell’anno 2011 proclamato dall’Onu come Anno internazionale delle Foreste, fondamentale patrimonio della Terra il festival propone un documentario, sull’iniziativa lanciata dal Governo ecuadoriano, riguardante la protezione del Parco Naturale Yasuní.

In programma incontri con i venezuelani Miguel Alvarado e Jose’ Ma’rquez direttori di “Poema bajo el Lago”, e il pool spagnolo di registi della Organizacio’n Culturas Indo’mitas.

Previsti 15 titoli originali tra lungometraggi e corti, per un’ampia panoramica della cinematografia di Argentina, Bolivia, Peru’, Messico, Ecuador e Colombia.

Si tratta di una manifestazione pensata per promuovere la cultura sud americana nel nostro paese, vista anche la massiccia presenza di immigrati provenienti da questa parte del mondo nella capitale, ma anche in tutta l’Italia.

Un sintomo della volontà di far collaborare due culture, quella europea e quella latinoamericana, al fine di promuovere l’integrazione sociale e anche artistica.