Non c’è solo la sfilata sul red carpet di Lily Collins e Sam Claflin al Festival del Cinema di Roma 2014. Sarà meno popolare tra i più giovani, ma anche Benicio Del Toro è riuscito a smuovere il pubblico delle grandi occasioni, accorso a salutarlo all’Auditorium Parco della Musica.

L’attore portoricano è infatti protagonista di Escobar: Paradise Lost, la pellicola che porta su grande schermo la figura del narcotrafficante Pablo Escobar. Il film ha un cast e una produzione internazionale, ma la regia batte bandiera tricolore: il cineasta che ha firmato l’opera è infatti l’italiano Andrea Di Stefano, qui al suo debutto dietro la macchina da presa ma già attore in Vita di Pi, Nine e Eat Prey Love.

Del Toro, che non è nuovo a pellicole impegnate (basti pensare ai due Che di Steven Soderbergh e a Le belve di Oliver Stone), nonostante sia tra i protagonisti dell’imminente Guardiani della Galassia e del prossimo Vizio di forma, sul tappeto rosso ha dovuto cedere un po’ della luce dei riflettori a Josh Hutcherson, co-protagonista del film, molto amato dalle adolescenti per il suo ruolo di Peeta nella saga di Hunger Games.

Ad accompagnare il duo, oltre allo stesso regista, c’era anche la bella Claudia Traisac, che nel film interpreta la nipote di Escobar e che nella vita reale pare abbia avuto una liaison fuori dal set con Hutcherson. D’altro canto il protagonista del film, il surfista canadese Nick in vacanza in Colombia, si innamora proprio di una ragazza che gli presenta lo zio Pablo, trafficante di droga tanto temuto e deprecato quanto amato dalla popolazione.

Del Toro si ha lamentato di essere scelto spesso dai registi per il ruolo del cattivo per il suo viso piuttosto inquietante. Onestamente, vedendo il filmato realizzato durante il red carpet, non si può dar torto ai cineasti che la pensano in questo modo…

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