La manifestazione romana dedicata al cinema, il Festival Internazionale del Cinema di Roma, ha creato discussioni e conflitti fin dalla sua prima edizione, sette anni fa.

Qualche giorno fa è stata formalizzata l’elezione di Paolo Ferrari a Presidente della Fondazione Cinema per Roma, il quale è riuscito a mettere d’accordo quasi tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione, tranne il Presidente della Provincia, Nicola Zingaretti.

Ancora polemiche in questi giorni sulla nomina del futuro Direttore Artistico del Festival. Il Sindaco di Roma Gianni Alemanno propone Marco Muller, ex direttore della Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia, sul quale però non si è ancora giunti alla nomina ufficiale.

La decisione doveva essere presa la scorsa settimana, rimandata però, secondo le dichiarazioni di Alemanno, solo per questioni burocratiche. In realtà all’interno del cda si è scatenato il disaccordo, pare, per il compenso chiesto da Muller, che dovrebbe aggirarsi intorno al milione e mezzo di euro.

È l’opposizione a far sentire la sua voce. Il Festival del Cinema di Roma dovrebbe essere un’occasione per risollevare le sorti della città, grazie sia alla grande quantità di appassionati di cinema che dovrebbero riversarsi a Roma in occasione della kermesse, sia per dare nuovo lustro culturale alla città, non un modo per svuotare le casse comunali per un compenso che non sembra avere nessuna ragione di esistere, soprattutto in un momento di crisi come quello che l’intero paese sta affrontando.