Compito di un grande festival, come è (o almeno tenta di divenire) il Festival del Cinema di Roma diretto da Marco Muller, è anche quello di scovare nuove voci del panorama cinematografico mondiale, assistendo autori sconosciuti o alle prime armi e facendo loro da megafono.

È un po’ la ragion d’essere della sezione Prospettive Italia della manifestazione che si svolge dal 16 al 25 ottobre presso l’Auditorium Parco della Musica, la quale ospite i film di giovani cineasti italiani in attesa di essere scoperti dal grande pubblico o dai cinefili più esigenti.

Leonardo Guerra Seràgnoli, che con Last Summer esordisce nel lungometraggio dopo vari corti e gli studi a Londra, è uno di essi, ma rappresenta anche un caso piuttosto anomalo per il modo in cui è riuscito a coinvolgere un cast e un team internazionale intorno al suo progetto (prodotto però dagli italiani Luigi Musini e Elda Ferri, in collaborazione con Cinemaundici, Jean Vigo Italia ed Essentia con Rai Cinema).

La sceneggiatura della pellicola è infatti co-firmata da IgorT, nome d’arte di Igor Tuveri, colonna portante del fumetto italiano d’autore, con la collaborazione della celebre scrittrice Banana Yoshmoto. I costumi invece sono affidati alla premio Oscar Milena Canonero e il montaggio è affidato alla collaboratrice abituale di Michael Haneke, Monika Willi.

Il film, ambientato esclusivamente su un lussosuo yacht, racconta i quattro giorni durante i quali una donna giapponese (interpretata dalla Rinko Kikuchi di Babel) deve dire addio al figlio di sei anni: la protagonista ha infatti perso la custodia del bambino e, sorvegliata dallo staff alle dipendenze della famiglia del ricco ex marito, cerca di instaurare un legame che posso durare anche dopo la separazione coatta.

Nel cast del film, in uscita nelle sale dal 23 ottobre, anche l’olandese Yorick Van Wageningen (Uomini che odiano le donne), Lucy Griffiths (vista nel serial True Blood), Laura Sofia Bach, Daniel Ball e il piccolo Ken Brady.

Foto: ufficio stampa