Solo ieri è stata annunciata la programmazione ufficiale del Festival del Cinema di Roma diretto da Marco Muller e già si incominciano a scoprire i primi dettagli dei film che parteciperanno alla manifestazione cinematografica della capitale che si svolgerà dal 16 al 25 ottobre presso l’Auditorium Parco della Musica.

Tra le novità di quest’anno, oltre alla votazione affidata esclusivamente al pubblico come succede al Sundance e a Toronto, troviamo anche l’istituzione di una sezione dedicata interamente alle nuove voci italiane, denominata giustamente Prospettive Italia.

Tra le pellicole in gara che più hanno colpito la nostra attenzione c’è Fino a qui tutto bene, il nuovo film firmato dal pisano-londinese Roan Johnson. 

Il cineasta aveva già diretto nel 2011 I primi della lista, la cui premiere si era svolta proprio al Festival Internazionale del Film di Roma: si trattava di una commedia forse ancora un po’ ingenua, ma che aveva il merito di svecchiare un genere da troppo tempo affidato ai soliti realizzatori e interpreti. Oltre a ciò Johnson ha girato anche un paio di episodi della serie tv I delitti del Barlume, prodotta da Sky e tratta dai romanzi di Marco Malvaldi.

Fin qui tutto bene, interpretato da Alessio Vassallo, Paolo Cioni, Silvia D’Amico, Guglielmo Favilla, Melissa Anna Bartolini con la partecipazione di Isabella Ragonese, nasce dapprima come documentario sulla nuova generazione studentesca, ma è poi divenuto una commedia incentrata sull’ultima settimana insieme di cinque ragazzi che hanno condiviso la stessa casa.

In questi ultimi tre giorni i protagonisti dovranno dire addio a una vita spensierata per prendersi le proprie responsabilità e inevitabilmente i loro sentieri si separeranno: ma conserveranno per sempre il ricordo di uno dei momenti più felici della loro esistenza.

Il film successivamente uscirà in sala il 6 novembre grazie alla distribuzione di Microcinema

Foto ufficio stampa