Dall’11 al 15 aprile si terrà a Roma al Teatro Patologico (in Via Cassia, 472) la terza edizione del Festival del Cinema Patologico, una rassegna cinematografica che mira a mettere in contatto il mondo dell’arte con quello del disagio sociale.

Una manifestazione ancora giovane, ma che ha già riscosso numerosi consensi di pubblico e di critica.

Un’iniziativa molto interessante, prodotta e diretta da Dario D’Ambrosi e dall’Associazione Teatro Patologico O.N.L.U.S., in cui saranno presentati lungometraggi e cortometraggi internazionali che saranno giudicati da una giuria di 20 ragazzi con problemi psichici. Il presidente di questa giuria è Stefano Nicolò Amati, attore diversamente abile.

I film che saranno presentati al Festival Internazionale del cinema Patologico hanno temi e stili molto diversi tra loro ed esaminano il disagio non solo psicologico, ma anche sociale e fisico. Dall’Horror all’animazione, le pellicole trattano di lavoro minorile, problemi psicologici o di disabilità fisica.

La giuria, che, proprio per la sua particolare composizione, avrà una metodologia di giudizio molto diversa da quella che viene comunemente usata, dovrà decidere quali saranno i film premiati secondo le categorie di Miglior Film, Miglior Regista, Miglior Attore Protagonista e Migliore Attrice Protagonista.

I venti ragazzi selezionati per comporre la giuria hanno seguito un corso di formazione tenuto dall’Associazione Teatro Patologico presso la Scuola di Formazione Teatrale per Ragazzi Diversamente Abili.