Lunetta Savino, martedì 10 maggio su Rai 1 alle ore 21.10, interpreta Felicia Impastato, la mamma di Peppino Impastato assassinato dalla mafia, in un film per la regia di Gianfranco Albano.

Il film racconta il coraggio, la determinazione e la forza incrollabile di una madre che per oltre vent’anni ha lottato perché fosse fatta giustizia per il figlio assassinato dalla mafia. La storia di una donna che in un territorio difficile e complesso come quello siciliano della fine degli anni Settanta, non si è mai arresa allo strapotere della criminalità organizzata diventando, per il suo grande impegno civile e sociale, un punto di riferimento per tutti coloro che quotidianamente lottano per la ricerca della verità e l’affermazione della legalità nel nostro Paese.

Un film intenso, duro ma vero che racconta la storia di una donna italiana che ha saputo uscire dal burro dell’omertà siciliana per essere libera. La storia d’Italia potrebbe venir raccontata attraverso la vita di queste donne.

Lunetta Savino alla agenzia Ansa racconta: “È molto difficile per un’attrice preparare questo personaggio. Anche se a Giovanni Impastato, fratello di Peppino ho detto: farò la mia Felicia. Ho amato subito questa donna, appena ho visto le sue interviste video fino allo sfinimento, non per imitarla ma per comprenderne meglio lo spirito. Felicia non ha mai spettacolarizzato il proprio dolore, che è una cosa personale. Non si è mai rassegnata.Ha aperto la sua casa ai giovani per raccontare la storia di Peppino. C’è fierezza e rabbia. Ha rifiutato l’appoggio di chi le aveva proposto la vendetta”.

Laura Boldrini, presidente della Camera dei Deputati, ha visto in anteprima il film insieme ad alcuni parlamentari e al presidente del Senato Pietro Grasso e su Facebook scrive: “Spero che la vedano in tanti, perché per vincere le mafie non basta la magistratura, servono anche cultura, consapevolezza e coraggio di dire no, come quello che ebbero Felicia Impastato ma anche Rita Atria o Lea Garofalo.”

Il film va in onda il 10 maggio proprio perché il 9 Maggio 1978 fu assassinato Peppino Impastato e dal giorno seguente Felicia ha rotto il muro di omertà di un piccolo paesino palermitano, come Cinisi, scontrandosi a volto scoperto contro Gaetano Badalamenti e i suoi uomini.

Il film è stato scritto da Diego De Silva con Monica Zappelli e la consulenza di Giovanni Impastato fratello di Peppino.