A sole tre settimane dall’uscita, il singolo “Vorrei ma non posto”, della coppia  Fedez/J-Ax, conquista il  Disco di Platino e si candida a supertormentone dell’estate 2016.

Il brano, pubblicato lo scorso 6 maggio e stabile alla testa della classifica Fimi/GfK, ha finora ottenuto oltre 24 milioni di visualizzazioni (per un di tempo di visione totale superiore ai 100 anni) ed è stato condiviso oltre 300mila volte, incluso in oltre 60mila playlist su YouTube e ottenuto circa 250mila likes.

In meno di un mese dall’apertura, il canale JAxeFedezVEVO ha inoltre superato i  100k iscritti, candidandosi a ricevere il Silver Play Button Award di YouTube, ma non è ancora finita. Vorrei ma non posto è infatti il primo video in italiano ad entrare nella YouTube Music Global Chart Top 100 Videos, alla posizione #75 dei video più visti al mondo.

Firmato da J-Ax e Fedez, in collaborazione con Davide Petrella, il brano è prodotto da Alessandro Merli e Fabio Clemente, già collaboratori di alcune recenti hit di successo, tra cui “21 grammi” e “Beautiful Disaster” (Fedez feat. Mika). Alla testa della classifica di Spotify nella Top 50 e singolo più acquistato in Italia negli ultimi sette giorni, “Vorrei ma non posto” anticipa così l’album che la superaccoppiata Fedez/J-Ax ha annunciato per gennaio 2017 (Sony Music). E considerato che Fedez è il primo artista italiano ad aver superato il milione di iscritti sul suo canale YouTube  e il video di “Maria Salvador”, di J-Ax, è risultato il più popolare del 2015 in Italia, c’è davvero da aspettarsi grandi cose dall’album in arrivo.

Per quanto il successo del singolo sembri inarrestabile (scelto anche come colonna sonora per la pubblicità di un noto cornetto gelato), non son tutte rose e fiori per i 2 rapper, sui quali è caduta una pioggia di polemiche per aver accennato alla comprevendita di esami: “Sono venuto a conoscenza che un rettore ha fatto un esposto al garante della comunicazione chiedendo di rimuovere il passaggio ‘compreremo un altro esame all’università’ da Vorrei ma non posto perché questo verso svilisce chi lavora onestamente nel settore dell’istruzione” ha spiegato Fedez in un video. “La richiesta rappresenterebbe un vero e proprio atto di censura” gli fa eco il collega J-Ax, che prosegue rassicurando sul fatto di non voler “convincere nessuno a comperare esami all’università”. La frase incriminata, spiega J-Ax “non è che una semplice rappresentazione dell’Italia nazionalpopolare, in cui tutto è ciclico, l’estate e anche la corruzione, rappresentata in questo caso dalla compravendita degli esami”.