Ciao, sono Gasparri e sono diventato un coso dipinto”, e a seguire una mefistofelica risata: è questo il contenuto dell’ultimo video pubblicato da Fedez sul suo profilo Facebook, che testimonia l’ormai lunghissima disfida tra il rapper e il vicepresidente del Senato.

“Coso dipinto” è infatti il singolare appellativo che il politico ha affibbiato al suo opponente sui social network, in virtù dei tanti tatuaggi esibiti dal musicista milanese. Un’etichetta che in effetti ha attecchito anche presso la stessa “vittima”, che l’ha poi utilizzata anche su Twitter e che ora si è mostrato con un inquietante face painting a confermare la propria qualifica.

La coppia ha iniziato a interagire in modo violento sui social quando Fedez aveva risposto a una critica nei confronti di una sua fan avanzata da Gasparri citando George Bernard Shaw: “Non mi piace fare la lotta con i maiali. Primo perché ti sporchi tutto e soprattutto perché ai maiali piace”.

La battuta non era affatto piaciuta al politico del Popolo della Libertà, che aveva querelato l’artista chiedendo un risarcimento di 500mila euro.

Ultimamente i due avevano ricominciato a interagire in seguito alla gaffe di Gasparri che aveva scambiato un rapinatore per Jim Morrison. Fedez aveva segnalato la cosa al suo pubblico e non era tardata ad arrivare la replica del diretto interessato, che ricordava come il mezzo milione di euro dovuto sarebbe andato a una comunità antidroga.

A Gasparri non era piaciuta neanche l’ospitata di Fedez e J-Ax durante la trasmissione Rai del concerto Capitani coraggiosi di Claudio Baglioni e Gianni Morandi: i due rapper erano stati definiti “due nullità che ammazzano canzoni di grandi artisti”.

Un rapporto infuocato quello di Gasparri con Twitter, tanto che si ricorda il primo caso di rinvio a giudizio per un tweet proprio nei suo confronti.

Ma non possiamo dimenticare anche il brano rap che Gasparri aveva improvvisato contro il suo nemico, chiaro esempio di dissing di alto livello.