Anno nuovo, abitudini vecchie. Il 2016 è iniziato all’insegna delle polemiche tra la stampa italiana e Fedez. A far scoppiare un nuovo caso mediatico è stata una foto pubblicata dal rapper sui social network il giorno dell’Epifania, che è stata poi ripresa da varie testate giornalistiche.

Il 6 gennaio, Fedez postava sul suo profilo ufficiale Facebook la scritta: “Buongiorno e buona Epifania! È il 6 Gennaio e non ho ancora finito di digerire il cenone di Natale”. A far discutere non sono però state le sue parole, bensì l’immagine che le accompagnava.

Nello scatto postato in rete, Fedez appare a torso nudo in primo piano, mentre sullo sfondo c’è un letto disfatto. Nell’immagine sembra che dalle coperte spunti un sedere maschile nudo. Questa almeno è stata l’ipotesi sostenuta da alcuni siti e giornali nazionali.

A far sorgere il dubbio sono stati in particolare il sito Dagospia e il giornale Libero. Secondo Dagospia: “Foto dell’Epifania! Il buon Fedez si “selfa” e non si accorge che nell’istantanea appare pure il culo all’aria di un bel maschione. Finalmente l’agognato coming out o fatale disattenzione? Ah, saperlo… ps: potrebbero essere le sue gambe? Il mistero s’ingrossa”.

Un’ipotesi che è però stata subito prontamente smentita dallo stesso rapper. Fedez ha infatti commentato le insinuazioni comparse in rete nelle ultime ore dichiarando con il suo solito stile ironico: “Giornalismo 2.0. Rido per non piangere”.

Fedez ha postato una foto insieme alla sua fidanzata, mentre i due si trovano sulle piste da sci, accompagnata dal quesito: “E adesso chi glielo dice che mi sono fidanzato con la mia gamba che sembra un culo?”.

La discussione si è inoltre allargata al campo politico. Massimiliano Aliprandi della Lega Nord ha infatti scritto un commento alla foto, poi cancellato, in cui diceva: “Per Fedez da buon sinistroso ogni buco è galleria anche se è di un uomo. Brau! Ah ah ah”.

Parole controcommentate da Fedez così: “Commento omofobo del giorno: Parliamo di un CONSIGLIERE DELLA LEGA. Pensare che un personaggio del genere, che ricopre un ruolo pubblico e viene pagato con i nostri soldi possa fare commenti e distinzioni di questo tipo non va bene. Riscoprire il senso della vergogna ogni tanto? Io personalmente inizio ad essere stufo e parecchio incazzato. Complimenti al signor Massimiliano Aliprandi e al suo spirito retrogrado”.