La copertina di “Pop-Hoolista”, l’ultimo album di Fedez, è stata dichiarata fuorilegge. Ad annunciare la clamorosa notizia è stato lo stesso rapper tramite la sua pagina Facebook, e non ha mancato di commentare quanto accaduto in maniera ironica.

Fedez ha fatto sapere che per il ministero dello Sviluppo Economico guidato dal ministro Federica Guidi la copertina del suo disco è fuorilegge. Secondo il ministero andrebbe infatti contro “all’ordine pubblico e al buoncostume”.

Il rapper racconta attraverso un video postato sul suo profilo Facebook la clamorosa vicenda. Il rapper di “Generazione bho” e “L’amore Eternit”, vero nome Federico Leonardo Lucia, spiega che il suo avvocato ha ricevuto un rapporto in cui si dice che la cover dell’album “Pop-Hoolista” è fuorilegge: “Secondo il ministero è contrario all’ordine pubblico perché sulla copertina dell’album è ritratto un poliziotto e alla buoncostume perché vomito un arcobaleno”.

Il video, in cui il rapper appare insieme al suo avvocato Cristiano, è accompagnato su Facebook da un post in cui Fedez scrive: “IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO ha dichiarato FUORILEGGE la copertina del mio album! Un’azione che, a esser buoni, ha il sapore dell’ottusità retrograda e, a voler essere maliziosi, puzza di censura: limitare l’espressione altrui è da sempre l’ultima spiaggia di chi non ha nulla da dire. Paese delle meraviglie ma io non mi meraviglio! (Fate girare)”.

Il commento di Fedez alla paradossale notizia è pieno di ironia, ma non risparmia comunque anche una replica dura: “Grazie ministro dello Sviluppo Economico, si vede che hai molto da fare negli uffici, siamo ufficialmente fuorilegge. La mia copertina è un’opera di street art, tutta la street art è fuorilegge in Italia dunque? Questa è una censura”.

Fedez intanto si può godere il successo del suo nuovo singolo “21 grammi”, che a un mese dalla pubblicazione ha quasi raggiunto i 5 milioni di visualizzazioni su YouTube, e anche dell’album “Pop-Hoolista” che, nonostante la copertina “fuorilegge”, ha venduto oltre 150 mila copie e lo scorso settembre è stato certificato triplo disco di platino.