Il 31 ottobre del 1993 Federico Fellini moriva al Policlinico di Roma, a causa di un ictus. Aveva 73 anni e da tre non riusciva a girare film perché, nonostante la sua carriera parlasse da sola con cinque Oscar ricevuti, la Palma d’oro e i Leoni vinti a Venezia, non trovava i finanziamenti.

Quattro Oscar al miglior film straniero vinti e un Oscar onorario per la precisione.

Federico Fellini moriva 20 anni fa, lasciando un segno indelebile nella storia del cinema. Ancora oggi resta il regista più conosciuto, amato.

Tra gli omaggi, uno dei più recenti e più affettuosi è stato quello  dell’amico e collega Ettore Scola, che lo ha ricordato nel documentario “Che strano chiamarsi Federico”, presentato alla scorsa Mostra del Cinema di Venezia (foto by InfoPhoto).

Tra le sue opere invece memorabile resta “La dolce vita” che tutt’oggi risulta essere il ritratto più vivido che sia mai stato fatto della nostra Penisola, un film girato nel 1960 impresso nella mente di ciascuno di noi.

Federico Fellini regalava al grande schermo storie intense ed emozionanti, grazie alle forti tematiche trattate e alla bravura dei suoi attori, tra cui la moglie Giulietta Masina, sposata il 30 ottobre del 1943, e il grande Marcello Mastroianni.

Il Festival di Roma, il 9 novembre, renderà omaggio a Fellini attraverso Federico degli spiriti-l’ultimo Fellini, il documentario del collaudatissimo Antonello Sarno che ricostruisce i giorni intercorsi tra la morte di Fellini e il funerale di Stato celebrato nella chiesa di Santa Maria degli Angeli.

E registra le testimonianze di Ettore Scola, Woody Allen, Paolo Villaggio, Giuseppe Tornatore, Pupi Avati, Sergio Rubini, Dante Ferretti, Carlo Verdone, Lina Wertmuller. Al Festival verrà proiettato poi Le tentazioni del dottor Antonio, episodio restaurato di Boccaccio 70, mentre la Cineteca di Bologna progetta la resurrezione digitale del capolavoro Roma.

Dal 21 al 24 novembre, EuropaCinema di Viareggio ricorderà Fellini con una mostra e un evento speciale. E il 27 novembre il Torino Film Festival presenterà in anteprima mondiale il capolavoro Otto e mezzo restaurato dalla Cineteca Nazionale con Medusa. Quanto alla tv, Raimovie presenta oggi una maratona di film.

“Il cinema è come una vecchia puttana, come il circo e il varietà, e sa come dare molte forme di piacere”

(citazione di Federico Fellini riportata nel libro Portala al cinema a cura di Rhiannon Guy)