Probabilmente i lettori con più di 18 anni non lo conosceranno, ma a tutti gli effetti Favij, nome d’arte di Lorenzo Ostuni, è una delle webstar più in voga del momento. Un milione e mezzo di sottoscrizioni al suo canale YouTube, quasi 6 milioni di visualizzazioni per il suo video più popolare, il tutto a soli 19 anni. E ora anche un film con alle spalle un investimento tutt’altro che esiguo.

Lo youtuber Favij è diventato celebre sul canale video di Google grazie ai suoi numerosissimi filmati in cui testa e commenta i videogiochi in cui si cimenta. Il fenomeno, diffusissimo negli Stati Uniti, dove è stato preso di mira anche dalla serie animata South Park, rappresenta ormai una vera e propria moda tra i più giovani, e ora dovrebbe essere persino lo spunto per un film.

Game Therapy, questo il titolo della pellicola, sarà prodotto da Indiana Production (suoi i recenti successi di Il capitale umano e Nessuno si salva da solo) e Web Star Channel, per un budget totale di circa 2,2 milioni di euro. Alla regia del film l’esordiente americano Ryan Travis, per ora responsabile solo di una coppia di cortometraggi.

Stando alle dichiarazioni di Favij in un’intervista a Repubblica l’altro protagonista del film sarà Federico Clapis, anch’egli star del web, divenuto famosissimo grazie alla sua nota serie sui selfie proposti nelle occasioni più bizzarre.

Alla base della storia l’amicizia tra i due: Favij è un introverso genio dei videogiochi che cerca di aiutare Clapis a uscire dalla dipendenza videoludica. Tuttavia il macchinario utilizzato a questo scopo produrrà l’effetto contrario, immettendo Clapis nel mondo dei videogiochi, con Favij che, un po’ come nella vita reale, dovrà aiutare e commentare dall’esterno le sue azioni.

Una carriera da videogiocatore iniziata a 5 anni, l’appena diciannovenne ha aperto il suo canale YouTube solo un anno fa, al raggiungimento della maggiore età. Probabilmente non è un caso che la sua nascita scorra praticamente parallela con quella della console più celebre di sempre, ovvero la Playstation.

L’intento del progetto è cristallino: riuscire a portare in sala l’ampia folla “virtuale” segue lo youtuber sul web. L’impresa non è semplice, vista l’impermeabilità reciproca dei due media, ma Favij, che cita tra i suoi modelli Checco Zalone e che per ora si dice ancora incredulo, spera di riuscircela a fare anche per poter lanciare un messaggio ai suoi follower: fare loro comprendere che la vita reale è sempre meglio del pc.